Città di Piombino al francese Martineau

In finale, in una sfida tutta transalpina, Matteo Martineau supera Hugo Gaston 26 76 76. Grande pubblico sul centrale del circolo piombinese

02 settembre 2019

È Matteo Martineau il vincitore della quattordicesima edizione del torneo internazionale da 15mila dollari "Città di Piombino". Davanti a un numeroso pubblico, il campo centrale dell'Associazione tennistica piombinese di Casone Maresma ha ospitato la spettacolare finalissima del Future che, nel 2018, aveva premiato il giovane finlandese Emil Ruusuvuori. Prima della finale la presentatrice della serata, Anita Marra ha ringraziato gli sponsor che hanno sostenuto e reso possibile la manifestazione, e ricordato l'albo d'oro del torneo piombinese oltre che il curriculum dei due finalisti di quest'anno. Finale tra l'altro tutta francese con la sfida fra Hugo Gaston e Matteo Martineau, rispettivamente testa di serie numero 1 e numero 2 del future targato Atp, Connazionali, colleghi e amici, oltre che, in questo caso, avversari. Ricordiamo il percorso di entrambi: Gaston, 19enne numero 2 del ranking junior nel 2018, è arrivato alla finalissima dopo aver superato Bellucci, Taddia, Trusendi e, in semifinale, Matusevich. Martineau, classe 1999, nel 2019 ha giocato il secondo turno delle qualificazioni al Roland Garros. Ha battuto a Piombino, nell'ordine, Pauwels, Cutuli, Fatic e Vivero Gonzalez.Comincia al servizio Gaston che lascia a zero il proprio avversario e chiude a proprio favore il primo game. Risponde senza particolari affanni Martineau per l'1-1. Nel gioco successivo Martineau ha due palle break; vanno entrambe a vuoto, con un paio di servizi efficaci di Gaston che, per contrastare il forte palleggio da fondocampo del rivale, prova a variare il ritmo, e ci riesce, portandosi sul 2-1. Buon momento di Gaston che, sul servizio di Martineau risponde alla grande, procurandosi due opportunità per breakkare. La prima la spreca, ma centra la seconda, e va sul 3-1 con il servizio nel game successivo. Controbreak immediato soltanto sfiorato per Martineau che finisce sotto 1-4. Recupera un gioco, ma Gaston mette a segno i due successivi, aggiudicandosi, dopo appena 27 minuti il primo set per 6-2.Apre la seconda partita col servizio e lascia a zero l'avversario che inizia a fatica a tenere anche il palleggio da fondocampo. Martineau però si riprende, aggiusta la potenza, gioca anche bene, ma Gaston è quasi perfetto, bravo a dosare i tempi e a variare il ritmo del match. A ogni modo, si va avanti sull'equilibrio fino al 4-4, ma ci sono da segnalare nell'ottavo game ben tre palle break che Gaston fallisce. Nel gioco successivo un doppio fallo al servizio di Martineau porta una palla match al numero uno del torneo che finisce in un nulla di fatto. 5-5. 6-5 per Gaston che spreca un'altra palla match. Nel tiebreak Martineau fallisce ben 4 palle set, ma riesce comunque ad aggiudicarsi la partita.Si va al terzo set. Incoraggiato dalla vittoria nella seconda partita, Martineau parte forte e va sul 4-0 approfittando di un vistoso calo del rivale che, tuttavia, ha una grande reazione e realizza un parziale di 4 giochi riportando in parità il punteggio. Si va al tiebreak dopo quattro palle match sprecate a testa. Più freddo e preciso Martineau che vince incontro e torneo (per lui il primo torneo Itf).Al termine della finale si è tenuta la premiazione, con i ringraziamenti di rito. "Una partita così ce la ricorderemo a lungo - le parole del presidente dell'Atp, Cristiano Lozito - Ci siamo divertiti a organizzare questo torneo. È stata una grande edizione ma per noi è stata anche una grande stagione con le promozioni delle nostre squadre, maschile e femminile". Ringraziamenti infine anche dai finalisti, un deluso Gaston un felicissimo Martineau, prima della foto di gruppo con tutto lo staff dell'Atp. 

Younes El Aynaoui elogia Piombino

Sui campi dell'Associazione tennistica piombinese era presente un grande del tennis del recente passato: Younes El Aynaoui, classe 1971, tennista ex numero 14 al mondo (nel 2003), che in carriera ha conquistato 5 tornei di singolare, raggiungendo altre 11 finali. Adesso lavora per la federazione francese, allenando due giovani tennisti, entrambi iscritti al tabellone principale del torneo Città di Piombino. In realtà ne resta in gioco ormai soltanto uno, Matteo Martineau, numero due del future di Casone Maresma, all'esordio domani pomeriggio contro il belga Maxime Pauwels. L'altro, Antoine Cornut Chauvinc è uscito di scena la primo turno dopo la lunghissima sfida contro Walter Trusendi, terminata al terzo set, con gli ultimi due chiusi al tiebreak. "No, non c'è nulla da recriminare - afferma a fine match El Aynaoui - Quando si perde con due set finiti al tiebreak c'è poco da rammaricarsi. È stata una bella gara, l'avversario ha avuto le sue chance e le ha sfruttate, giocando anche bene. E questi incontri fanno bene ai giovani, qualunque sia l'esito. Qualche volta si perde, qualche altra si vince. È così il tennis e va accettato". Il tecnico si trova per la prima volta a Piombino: "Sì, non c'ero mai venuto prima, ma devo dire che la trovo bella, e anche il torneo è ben organizzato, le persone sono gentili, i campi belli". Dopo un passato da giocatore, adesso il ruolo di allenatore ?  "È il secondo anno che lavoro per la federazione - spiega El Aynaoui - Devo dire che è più difficile allenare, perché puoi fare poco seduto fuori dal campo. Mi fa piacere, però, aiutare questi ragazzi, nei quali mi ritrovo quando avevo la loro età"

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