La favola di Caruso continua, che 2019 fino adesso!

Caruso vince e convince, fino adesso un 2019 straordinario per il tennista siciliano

di Redazione | 25 luglio 2019

Maggio 2019 – giugno 2019. Quasi certamente i tre mesi più belli ed importati della carriera del ventiseienne avolese Salvatore Caruso, un ragazzo umile e di buona famiglia al quale nel circuito, si dice, vogliano tutti un gran bene.

“Sabbo” così lo chiamano gli amici, oggi è numero 104 delle classifiche Atp, ad un passo da quel traguardo, la top 100, che tutti coloro i quali svolgono questa professione ambiscono a raggiungere.

Un periodo d’oro per l’allievo del coach palermitano Paolo Cannova, connubio che dura da oltre 10 anni. Il tennista siciliano ha infatti disputato un eccellente Roland Garros, partendo dalle qualificazioni, e raggiungendo il terzo turno, dopo aver sconfitto lo spagnolo Munar e l’idolo di casa Gilles Simon. Poi il ko, ma con l’onore delle armi, contro il fuoriclasse serbo Novak Djokovic.

Subito dopo scoglio delle qualificazioni superato anche sull’erba olandese di s’Hertogenbosh e soprattutto Wimbledon, vincendo in quest’ultimo caso match contro specialisti della superficie come ad esempio il canadese Schnur.

L’exploit che l’ha di fatto proiettato al numero 104 è giunto la settimana scorsa in terra croata e nello specifico ad Umago (torneo vinto nel 2018 da Marco Cecchinato).

Salvatore anche in questo caso ha superato le qualificazioni, battendo all’ultimo turno Tommy Robredo, e successivamente Corentin Mutet, Borna Coric e Facundo Bagnis, giocando un tennis di altissimo livello.

In particolare quella contro il croato Borna Coric, numero 14 al mondo, è stata la vittoria più prestigiosa della carriera di Caruso, unita a quella dello scorso mese di marzo ai danni del belga David Goffin al challenger di Phoenix.

In Croazia nella semifinale contro il serbo Lajovic, Caruso sul 6-5 in favore del proprio avversario è stato costretto a causa di un infortunio muscolare alla coscia ad alzare bandiera bianca. Un grandissimo rammarico poiché la prima storica finale nel circuito maggiore era a portata di mano.

Un periodo d’oro per il giocatore di Avola il quale svolge i propri allenamenti alla Tc Quadro Tennis Academy insieme a Paolo Cannova e al preparatore atletico Pino Maiori.

Ricordiamo anche che a partire da ottobre difenderà i colori del Vela Messina nel campionato di serie A1.

 

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