Match Ball Siracusa, un sogno che adesso è realtà

L’obiettivo è quello di mantenere la categoria e al contempo provare a stupire, come già successo nella passata stagione

di Marco Gullà | 11 ottobre 2019

L’obiettivo è quello di mantenere la categoria e al contempo provare a stupire, come già successo nella passata stagione. Il Match Ball Siracusa è ormai pronto allo storico esordio in A1. Un traguardo importante, raggiunto con tenacia e determinazione, grazie ad una gestione societaria accurata e soprattutto con il dna siracusano che sicuramente in determinati match può rappresentare il quid in più. Il Match Ball si presenta ai nastri di partenza con una rosa competitiva, formata dai capitani Nico De Simone e Lele Sammatrice, tennisti esperti che potranno sicuramente fare bene e dare una garanzia in campo. La dirigenza aretusea con le sorelle Cortese ha irrobustito il telaio della squadra aggiungendo all’organico lo spagnolo Carlos Taberner e il giovane avolese Antonio Caruso, fratello di Salvatore.

In rosa anche il tedesco Yannick Maden, il portoghese Pedro Sousa, questi ultimi top 130 Atp, lo spagnolo Pol Toledo e i siracusani Ettore Zito, Alessandro Ingarao e Antonio Massara. Un mosaico di gioventù ed esperienza. Il Match Ball Siracusa nel girone se la dovrà vedere contro Tc Italia, Tc Crema e Sporting Club Sassuolo. Esordio in casa proprio domenica contro lo Sporting Club Sassuolo, una sfida che accende già gli entusiasmi della squadra nonché dei loro tanti sostenitori pronti ad accendersi per le giocate dei loro beniamini, come il capitano Nico De Simone: “Sono qui da 32 anni e questo è un sogno che diventa realtà, ho visto crescere la nostra squadra, e la nostra forza è proprio qui, al di là del valore tecnico, siamo un gruppo forte e coeso – dice De Simone – la differenza la fanno i giocatori che hanno vissuto il circolo e che hanno portato la squadra dalla C all’A1. La nostra forza è quindi il vivaio, sanno cosa significa partire dal basso e arrivare in alto. Da capitano sono orgoglioso di tutto ciò, vogliamo restare in questa categoria il più possibile. Gli stranieri che abbiamo in rosa stanno bene e sono pronti a battagliare”.

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