Binaghi a Bari: "Tennis secondo sport italiano”

Il presidente della FIT sul momento d'oro del movimento italiano: "Ai risultati straordinari dei giocatori si sommano i grandi eventi come gli Internazionali di Roma e le ATP Finals".

29 febbraio 2020

Il presidente della FIT, Angelo Binaghi, è arrivato a Bari per salutare i dirigenti impegnati nel corso di aggiornamento per dirigenti di 1° e 2° grado. Il numero uno della Federazione Italiana Tennis, accompagnato dai consiglieri nazionali Isidoro Alvisi, Donato Calabrese, Pierangelo Frigerio e dal direttore generale della FIT Servizi, Marco Martinasso, ha parlato del momento d’oro del tennis italiano: “Credo che in un momento di così grande incertezza generale sia giusto pensare a cose positive e il tennis italiano ne ha tante – ha spiegato Binaghi -.  Ci sono i risultati straordinari dei giocatori, soprattutto in prospettiva perché abbiamo i ragazzi migliori del mondo. Abbiamo dei grandi impegni dal punto di vista organizzativo: oltre agli Internazionali d’Italia e al successo delle Next Gen Finals, siamo riusciti a riequilibrare il bilancio economico delle ATP Finals. È stato un grande lavoro, ma questa operazione ci garantirà un grande successo anche per questo appuntamento. Infine abbiamo avuto un’altra grande notizia: il Consiglio nazionale del Coni ha presentato i dati dello sport italiano e dietro il calcio c’è il tennis. Se pensiamo da dove siamo partiti qualche anno fa, credo che siamo arrivati a un grosso traguardo dal punto di vista quantitativo”.

 

 

I risultati conseguiti da Fabio Fognini e Matteo Berrettini, conditi dalle “sorprese” dei next gen Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, sono i fattori principali del boom del tennis italiano: “Credo che nello sport conti molto anche la fortuna, oltre la passione e il lavoro. Oggi abbiamo la fortuna di essere all’inizio di un grande ciclo nel settore maschile. Grandi realtà come la Francia e gli Stati Uniti ci seguono, provano a seguire le nostre orme. Nel tennis italiano c’è un clima positivo dovuto ai successi del canale televisivo Supertennis ma anche all’unità complessiva del sistema dei dirigenti che cercano di ottenere risultati positivi su tutta la linea”.

Il presidente FIT si è infine soffermato sul movimento tennistico pugliese: “La Puglia continua ad essere una terra di sperimentazione e resta una regione chiave per il tennis italiano. Mi avevate promesso – conclude Binaghi con una battuta - che Flavia Pennetta e Roberta Vinci sarebbero state sostituite da due nuove campionesse pugliesi. Avete ancora del tempo, vi aspetterò!".

La giornata di formazione organizzata dall’Istituto Superiore di Formazione “R. Lombardi” al Tennis Njlaya Bari proseguirà nel pomeriggio con il corso per dirigenti sportivi di 2° grado.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi