Napolitano, Sonego e gli altri: A1 targata Piemonte

Dal 2014 manca una squadra piemontese nella Serie A1 maschile. Eppure ci sono un sacco di piemontesi impegnati. Da Napolitano a Sonego da Donati a Rondoni, da Ocleppo a Golubev passando per un super Erik Crepaldi

07 novembre 2019

Dalla Puglia alla Lombardia, passando per Emilia Romagna e Toscana. Nel campionato maschile di Serie A1 manca da cinque anni il Piemonte, da quando nel 2014 la Società Canottieri Casale è retrocessa. Non mancano invece i piemontesi, impegnati a dar man forte alle squadre di tutta Italia. Se n’è avuta una bella dimostrazione la scorsa domenica, con un derby Torino-Biella giocato a… Forte dei Marmi, nella sfida fra Tennis Club Italia e Sporting Club Sassuolo. In campo Lorenzo Sonego e Stefano Napolitano, i migliori due piemontesi nel ranking ATP, entrambi classe ‘95 e nati a un mese di distanza l’uno dall’altro (rispettivamente 11 maggio e 11 aprile).

A sorpresa la sfida l’ha vinta Napolitano, per 6-4 3-6 6-4, spuntandola di misura proprio come nel loro unico precedente a livello ATP, arrivato prima che Sonego compiesse il salto di qualità degno di un posto fra i primi 50 del mondo. Un salto che invece il biellese sta ancora rincorrendo. Ma evidentemente Napolitano conosce la ricetta per disinnescare il tennis dell’amico-rivale, sconfitto in un singolare che per gli emiliani pareva fondamentale per strappare almeno un punto. Invece si è rivelato vano, perché entrambi i doppi - e il definitivo 4-2 - sono finiti in Versilia, dove nella capolista del Girone 1 ha trovato casa anche l’alessandrino Matteo Donati, tornato da poco ad allenarsi dopo l’intervento al gomito dello scorso luglio.

A Sassuolo con Napolitano c’è invece Pietro Rondoni, mentre l’altro vercellese Erik Crepaldi sta facendo faville coi pugliesi del Circolo Tennis Maglie, dove è tesserato da tempo. Il mancino numero 599 ATP ha vinto nove dei dieci incontri disputati, e dopo le prime cinque giornate di campionato il suo rendimento è secondo solo a quello del siciliano Naso, che con 10 su 10 ha trascinato alle semifinali scudetto il Ct Vela Messina. Il giovane Julian Ocleppo ha invece trainato nelle prime due giornate il Ct Massa Lombarda, giocando nel ruolo di numero 1, mentre il piemontese d’adozione Andrey Golubev, kazako cresciuto a Bra, è dal 2016 fra i pilastri del Tennis Club Crema. Insomma, anche se manca una squadra in grado di giocarsela con le migliori d’Italia, il Piemonte c’è comunque. Sparso un po’ qua e un po’ là.

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