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Torino domina anche nel padel: avrà 2 squadre in Serie A

Nel 2022, fra le otto squadre in gara nella Serie A di padel, due saranno torinesi: al Monviso Sporting Club si è appena aggiunto il Beinasco Padel Ruffini Torino, che nella final four di Serie B di Ostia ha conquistato una promozione fissata come obiettivo stagionale. E ora guarda avanti, con un occhio ai giovani

di | 05 novembre 2021

La festa del team Beinasco Padel Ruffini Torino, promosso in Serie A

Non solo come capitale mondiale del tennis, pronta ad ospitare le Nitto Atp Finals, ma anche terreno fertile per il padel. Torino continua a confermarsi città amica della racchetta e raccoglie soddisfazioni a raffica anche col padel, dato che nel prossimo campionato di Serie A saranno ben due (su un totale di otto) le formazioni piemontesi in gara.

Al termine della “final four” disputata ad Ostia, infatti, al Monviso Sporting Club – capace di agguantare la salvezza lo scorso maggio a Roma – si è aggiunto nella massima serie italiana il Beinasco Padel Ruffini Torino. Una promozione arrivata dopo una prima fase a gironi, un tabellone nazionale e la sfida a quattro che ha sancito la promozione dei torinesi e del Village Paddle Imola. Un traguardo importante quello raggiunto dalla formazione piemontese, frutto di una programmazione mirata a raggiungere proprio questo obiettivo, che si è dimostrata da subito vincente.

La formazione del Beinasco Padel Ruffini Torino, promossa in Serie A nella final four di Ostia

Gianluca Angilella, giocatore della formazione piemontese nonché proprietario del Ruffini Padel Club Torino riassume così l'impresa: «È stata una vittoria del gruppo. Nel corso di una “final four” ci sono spesso imprevisti più o meno gravi che possono essere determinanti. Noi, per esempio, abbiamo potuto contare solamente per una partita su Diego Ramos, il nostro giocatore migliore che era impegnato in un torneo del  World Padel Tour, e quindi non ha potuto dare il suo prezioso apporto in tutte le sfide. Ma nonostante questo la squadra non si è disunita. I ragazzi hanno saputo tirare fuori il meglio e ottenere la promozione, risultato che ci gratifica davvero molto».

«In rosa – ha detto ancora Angilella – abbiamo giocatori forti, che hanno saputo dare un contributo decisivo alla causa. Penso a Marco Cassetta, prodotto del vivaio, il quale si è completamente ripreso dall'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi tra la fine dell'anno scorso e l'inizio di questo (rottura del legamento crociato del ginocchio, ndr) e che a mio avviso è già un giocatore da nazionale. Un complimento e un ringraziamento va a ogni componente della squadra, ma non posso non fare una citazione particolare per Raul Rodriguez Ramos, responsabile tecnico del Padel Ruffini, che si è dimostrato un maestro non solo sul piano del gioco, ma anche a livello umano».

«Il passaggio in serie A – ha chiuso Angilella – è molto importante non solo per i giocatori coinvolti, ma per tutto il Beinasco Padel Ruffini, perché ci permetterà di lavorare alla creazione di una squadra di serie B in cui far crescere i nostri giovani, i quali avranno modo di prepararsi al meglio per entrare poi a far parte della prima squadra». Proprio come ha stesso Cassetta, cresciuto nelle giovanili del club e ora pilastro della formazione di punta, nonché lanciato verso un futuro molto molto ambizioso.

Marco Cassetta, uno dei migliori padelisti italiani, gioca per il Beinasco Padel Ruffini Torino

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