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Coppa delle Province: Torino porta il Piemonte alle “Final Eight”

La rappresentativa Under 10 della provincia di Torino sarà fra le otto della finale nazionale, grazie al successo nella fase di macroarea nord ovest giocata al Tennis Rivoli 2000. Nell’altra, disputata al Tennis Pro Vercelli, secondo posto per Cuneo e terzo per Asti/Alessandria

di | 08 maggio 2022

Tre delegazioni piemontesi ai nastri di partenza, una prima all’arrivo. La compagine di Torino ha tenuto alti i colori subalpini nella fase di macroarea nord ovest della Coppa delle Province, conquistando un posto per la finale nazionale a otto.

Per la fase che comprende le rappresentative provinciali di Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria della manifestazione riservata quest’anno alle ragazzine e ai ragazzini nati negli anni 2012, 2013 e 2014, si erano qualificate otto formazioni, suddivise poi in due raggruppamenti. Il primo gruppo è sceso in campo presso il Tennis Rivoli 2000 e comprendeva le delegazioni di Torino, Monza Brianza, Savona e Lecco/Sondrio. Le semifinali del sabato hanno visto Torino vincere per 6-3 contro Lecco/Sondrio, mentre Savona l’ha spuntata all’ultimo su Monza Brianza.

La finale per il primo posto non ha presentato particolari insidie per i torinesi, capaci di assicurarsi la qualificazione regolando la squadra di Savona con un rotondo 8-1. La missione è stata portata a termine grazie alla squadra di cui fanno parte Fabrizio Cresi, Tiasia Jasbek, Gabriele Aceto, Greta Bolzenaro, Andrea Nannarone, Virginia Iacobuzzo, Ludovico Cordero di Vonzo, Federico Garbero, Margherita Casalegno, Giulia Comparetto, Chiara Canevarolo Giraudo, Carlo Todde, Ilaria Ciobanu, Lorenzo Fanfani e Simone Novia. Più ridotto il margine grazie al quale Lecco/Sondrio si è imposta sull’altra compagine lombarda, assicurandosi il terzo posto.

Sara Castellano, capitano della formazione torinese insieme a Paolo Calvi, esplicita la sua soddisfazione per la qualificazione alle fasi nazionali centrata per il terzo anno consecutivo, ma non solo per via del risultato: “Abbiamo chiesto ai nostri ragazzi di portare in campo tre valori: educazione, lealtà e impegno. Sono tre prerogative che sono state rispettate sia da chi ha giocato sia da chi è stato in panchina, per cui siamo davvero contenti e andiamo alle finali nazionali vogliosi di continuare a fare bene”.

Torino felice di aver partecipato e vinto, Andrea Lombardi, presidente del Tennis Rivoli, contento di aver ospitato le speranze del tennis di domani: “il nostro circolo ha sempre dedicato molto spazio ai giovani, ma vedere qui i migliori under 10 del nord ovest è stato un grande piacere. Chissà, magari abbiamo avuto la fortuna di vedere qualche tennista che tra qualche anno diventerà professionista. Intanto ci siamo potuti godere match di pregevole livello, anche sotto il profilo tecnico”.

Passando all’altra sede della fase di macroarea, sui campi del Tennis Pro Vercelli nel corso del primo giorno di gara i giovani tennisti e tenniste di Asti/Alessandria si sono arresi al cospetto della quotata compagine di Milano A: 4-2 per i lombardi dopo i singolari, la sfida è terminata sul 6-3 al termine dei doppi. La formazione astigiano-alessandrino, di cui facevano parte Emilio Oliaro, Matilde Amich, Samuele Contardi, Rebecca Francia, Yannis Tudor Godiu, Kayra Laurus, Asia Chittani, Riccardo Gatti, Andrea Taverna, Cecilia Gatti, Ricardo Muratori, Giulia Conti, Juri Montagnini e Ginevra Cairotto, ha poi chiuso al terzo posto.

L’altra semifinale ha visto contrapposti i portacolori di Imperia e Cuneo, con questi ultimi che hanno vinto di misura per 5-4. Ai piemontesi, quindi, è toccato l’onore e l’onere di provare a fermare i pari età milanesi. Tentativo non riuscito, per via della maggiore competitività dei talenti milanesi che si sono portati a casa sette incontri su nove. Alla squadra cuneese, formata da Thomas Fantoni, Beatrice Aimar, Federica Piana, Edoardo Minutella, Adam Anitei, Asia Ciuffodoro, Kristel Fantoni, Matteo Molineris, Giulio Tassone, Achille Domenghini e Anna Compagno, rimane la consolazione di aver messo a segno due punti nei singolari, rendendo più interessanti le sfide di doppio.

Fulvio Priotti, capitano della delegazione di Cuneo, presente a Vercelli con il collega Marco Gaveglio, spiega: “L’obiettivo con cui abbiamo organizzato i raduni provinciali era creare un gruppo omogeneo che mettesse il divertimento al primo posto e permettesse a questi bambini che hanno 8,9 e 10 anni di giocare senza apprensione. Con questa filosofia abbiamo raggiunto la fase di macroarea, cercando di fare del nostro meglio, sempre con serenità. Io rivedo questi bambini anno dopo anno e noto molti miglioramenti anche nei fondamentali. Sarebbe importante aumentare il numero di tennisti di livello, in particolare mi piacerebbe che ci fossero più ragazzine. Su questo fronte è fondamentale lavorare a livello di scuole tennis”.

Per Asti/Alessandria il terzo posto arriva dopo la qualificazione ottenuta l’anno precedente. “A livello di esperienza è stata un successo tanto per noi che per i ragazzi - spiega Alex Chiaria, che ha accompagnato la delegazione provinciale insieme all’altro fiduciario Fabrizio Demaria - nonostante alcuni punti che hanno girato male nelle giornate di qualificazione e sono stati determinanti per la fase successiva. Siamo soddisfatti del lavoro fatto dentro e fuori dal campo e mi sento di dire che il gruppo di quest’anno è anche più forte rispetto a quello dell’anno passato. Per questo, se da una parte resta il dispiacere per l’eliminazione, dall’altra siamo certi che nella prossima edizione sapremo rifarci”.

Pier Ferraris, presidente in pectore della Pro Vercelli, commenta radioso: “Quando ci è stata prospettata la possibilità di ospitare questa manifestazione, abbiamo subito dato la nostra disponibilità, anche se cadeva in un periodo particolarmente impegnativo per noi. Lo abbiamo fatto perché riteniamo che i giovani siano una risorsa fondamentale, per il tennis e per il nostro circolo, che da sempre investe molto su di loro, con la scuola tennis e i centri estivi. Poterli ospitare ci fa molto piacere, anche per vedere a Vercelli alcuni giocatori che potrebbero rappresentare il domani del tennis italiano. Per questo in futuro certamente ospiteremo altre manifestazioni con protagonisti i ragazzi”.

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