Gabba e Chiesa da scudetto: campionesse italiane di doppio

Ko in finale le n.1 Floris e Cappelletti nella rassegna tricolore di seconda categoria giocata a Cagliari

23 settembre 2019

Campo centrale del Tennis Club Cagliari. Terra battuta calpestata nel recente passato da grandi campioni di Coppa Davis e da grandi nomi in rosa della Fed Cup. Domenica 22 settembre si assegnano gli scudetti di 2^ categoria maschili e femminili. Se due anni fa furono i circoli monferrini a ospitare la rassegna tricolore dei ragazzi, con un record assoluto di 256 partecipanti, in terra sarda sono due tenniste della Canottieri Casale a vincere la coppa più importante nel doppio femminile. Giulia Gabba (2.3) ed Enola Chiesa (2.4) alzano le braccia al cielo e sul match point realizzato un abbraccio infinito.

Il tandem, numero 3 del seeding, era opposto alle favorite della vigilia, Anna Floris (2.1) e Monica Cappelletti (2.3). Primo set condotto con un filo di tensione dalla coppia della Canottieri Casale che lo chiude però con autorità per 6-3. Il secondo parziale si apre con un break di Giulia ed Enola che provano la fuga. Ma la coppia sardo-trentina reagisce e vince per 6-4 la seconda partita. Tutto deciso dal match tie-break: le piemontesi sembrano decise a correre verso il titolo, ma Floris e Cappelletti cercano sempre di limare l’ampio vantaggio delle avversarie. Si chiude 10/6 per Gabba e Chiesa e la festa è per le tenniste di Viale Lungo Po Gramsci.

Le impressioni delle due campionesse d’Italia: «È un momento bellissimo. Non pensavamo di agguantare questo importantissimo traguardo, ma unite come team ce l’abbiamo fatta». «Siamo partite con il freno a mano tirato nel primo parziale e sfruttando anche qualche errore delle avversarie siamo state brave a capitalizzare il vantaggio - aggiunge Gabba -. Nel secondo set qualche indecisione di troppo e con la stanchezza che si faceva sentire, abbiamo ceduto il parziale. Il match tie-break ci ha viste partire con il piede giusto e vincere lo scudetto». Chiesa ha trovato un immediato feeling con la compagna di doppio: «Giocare con Giulia è stato un piacere. Nei momenti importanti è emersa l’esperienza di una grande campionessa, che ha toccato con mano la top 100 mondiale. Nel corso della settimana,a Cagliari, abbiamo provato buone sensazioni e, match dopo match, abbiamo giocato sempre meglio. La finale? Un po’ di tensione era inevitabile». Adesso arriva la Serie A2. «Questo titolo ci dà fiducia per l’imminente campionato. Diciamo che è una grossa iniezione di fiducia che ci permetterà di dire la nostra negli incontri che contano. Non vediamo l’ora di iniziare». Floris si è consolata con lo scudetto individuale e, proprio nel singolare, Gabba ha raggiunto le semifinali dove è stata battuta dalla rivelazione del torneo, la bolognese Nicole Fossa Huergo.

«Grandissima soddisfazione per un club che negli anni ha consolidato i propri risultati. Questo scudetto è frutto di un lavoro grandissimo e non è un fuoco di paglia: la Canottieri garantisce una presenza fissa delle sue squadre in Serie A, da oltre dieci stagioni. Tutta la città ne va orgogliosa! Grazie a Stefano Bagnera per aver creato un progetto di lungo corso e all’attuale presidente Giuliano Cecchini, per avergli dato continuità. Ma in queste ore, onore a Gabba e Chiesa per una vittoria di rilievo nazionale». Le parole a caldo del sindaco di Casale Monferrato, Federico Riboldi. Un risultato che rende grande il tennis in Piemonte e la provincia di Alessandria: «Sono più che felice di questo importante titolo italiano che nobilita tutto il movimento regionale, alessandrino e casalese. Giulia ed Enola hanno dato il massimo per conquistare questo straordinario scudetto». Il commento del vicepresidente vicario Fit Piemonte Roberto Santangeletta.

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