STEFANO TRAVAGLIA :" ADESSO OBIETTIVO TOP 50 MA SENZA GUARDARE I NUMERI"

Fresco vincitore del Challenger di Sopot Steto racconta il loro magico momento, insieme a coach Simone Vagnozzi

di Roberto Cozzi Lepri | 04 ottobre 2019

Stefano Travaglia raccontaci questa vittoria, il quarto trofeo ATP della tua carriera, il secondo del 2019

E’ stata una settimana  molto positiva, non è mai facile vincere quando sei la testa di serie numero 1. Ho giocato cercando di migliorarmi partita dopo partita, arrivando in finale senza mai perdere un set, molto solido nel servizio, subendo pochi break. Oggi sono sceso in campo concentrato, sono calato nel secondo set ma poi nel terzo ho ripreso la mia marcia prendendomi il break nel primo e terzo game

Sul best ranking che da domani lo collocherà al 79esimo posto della classifica mondiale

Non dico che non ci credevo perché è un nostro obiettivo però non pensavo di fare questi risultati in così breve tempo. Però se sono arrivati significa che sto lavorando bene, sono in fiducia ed ho una gran voglia di impormi. Adesso andremo a  caccia della top 50. Ma sempre un passo alla volta, senza vedere i numeri perché ti mettono pressione ma concentrandosi solamente su quello che si fa in campo

 

Adesso per Steto inizia la Road to US Open, dove sarà la testa di serie numero uno delle qualificazioni, con forti probabilità di entrae nel main draw. Sarà una preparazione a KM 0

Sì è vero, mi preparerò per l’ultimo slam della stagione a casa, nel mio circolo il CT Piceno. Un club dotato di nuovi campi in veloce, inaugurati pochi mesi fa,  con la superficie molto simile a quella di Flushing Meadows. Potrò simulare le stesse condizioni di gioco di New York, insieme a Simone Vagnozzi .Sono molto felice di poter allenarmi a casa mia, vicino alla famiglia, valorizzando la mia terra. Devo ringraziare il presidente del Circolo Tennis Piceno Nazario Scarpetti che mi ha dato la possibilità di stare vicino ai miei cari, nei luoghi dove sono cresciuto, alla vigilia di un torneo così importante. Cercherò, insieme a Simone Vagnozzi ed Umberto Ferrara, di lavorare ,su vari aspetti con l’obiettivo di migliorare ancora di più .

Gli fa eco il suo coach Simone Vagnozzi che ha voluto ringraziare oltre al CT Piceno anche il TC Maggioni di San Benedetto del Tronto e il CT Tortoreto che ospitano lo staff durante la stagione mettendo a loro completa disposizione tutte le strutture. “Quando si sta a casa è sempre molto positivo per noi”

Poi non nasconde la felicità per la grande cavalcata di Steto

C’è tanta soddisfazione soprattutto per la continuità di risultati che sta ottenendo. Sta migliorando su tanti aspetti, gioca bene, è in fiducia. Oggi forse non ha vinto la sua miglior partita ma i  tutta la settimana ha espresso un tennis di ottimo livello

Adesso un best ranking pazzesco. Te lo aspettavi di vederlo così in alto?

Quando Stefano è entrato a far parte del nostro gruppo ( Vagnozzi ed il preparatore atletico Umberto Ferrara) ci siamo dati un anno di tempo per capire dove potevamo arrivare. Lui si è messo in gioco e piano piano ha avuto maggiore fiducia in noi. E’ un progetto che che si sta evolvendo e noi riusciamo a dargli sempre di più.

Il best ranking è solamente un numero, lui deve continuare a lavorare duro prchè questa nuova posizione in classifica lo porterà a disputare tornei sempre più impegnativi con i migliori giocatori del circuito. Non ci si può fermare”.

 

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi