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A Gallarate Djokovic dà la lode al medico-tennista

Lo svizzero Alessandro Cianfoni, neuroradiologo e professore universitario, conquista la settima tappa del circuito nazionale di tennis in carrozzina Fit Lab 3.11, giocata al Tc Gallarate. Grande successo per un evento che trasuda passione, ed è arrivato fino al numero 1 del mondo Novak Djokovic. Che ha mandato un video-messaggio

22 ottobre 2020

Open wheelchair Gallarate Alessandro Cianfoni

Lo svizzero Alessandro Cianfoni, medico, vincitore al Tc Gallarate

Primario di neuroradiologia all’ospedale di Lugano, professore all'Università di Berna e ottimo tennista in carrozzina. Col Tennis Club Gallarate come ultimo terreno di conquista. È l’identikit di Alessandro Cianfoni, il 48enne di Paradiso (Canton Ticino) che la scorsa settimana ha attraversato il confine per spadroneggiare nella settima tappa del circuito nazionale Fit Lab 3.11, capace di attirare nel Varesotto molti tra i migliori esponenti italiani del wheelchair tennis. Eppure, il più forte ha fatto su e giù dalla Svizzera, per prendersi il titolo e la fetta principale dei 2.000 euro di montepremi, in palio in un evento che in soli tre anni è già diventato un must del calendario, grazie all’impegno e alla passione degli organizzatori.

Ad aggiungersi all’agonismo e al fair play visto campo, una vera chicca arrivata da fuori: un videomessaggio rivolto agli atleti firmato niente di meno che da Novak Djokovic, che ha registrato i suoi saluti dal Roland Garros – rigorosamente in italiano – grazie all’intercessione di Giovanni Catizone, tecnico del Tc Gallarate e vecchia conoscenza di Nole. “Per me siete una fonte d’ispirazione – ha detto il numero 1 al mondo –, sia per la vostra forza mentale sia per le vostre capacità fisiche. Vedervi in campo a fare ciò che amate è veramente bellissimo”. Un attestato di stima che vale più di una vittoria.

Al Tennis Club Gallarate si sono dati battaglia in 35, con Cianfoni che ha chiuso senza cedere un set, giocando due match splendidi fra semifinali e finale. Prima ha sorpreso con il punteggio di 6-3 6-0 il numero 4 d’Italia Luca Spano, padrone di casa e residente proprio a Gallarate, mentre in finale il medico-tennista non ha dato scampo Giovanni Zeni, testa di serie numero 4 e fresco di titolo lombardo a squadre con la Canottieri Baldesio di Cremona. Ci si attendeva un match equilibrato, invece Cianfoni l’ha spuntata per 6-0 6-1 e ha lasciato a Zeni la sola consolazione del doppio, che il cremonese ha conquistato in coppia con Manuel Zorzetto. Battuti in finale Marco Pincella e Bruno Carlucci, campione a Gallarate nel 2019 e quest’anno vincitore del tabellone di consolazione. Nella categoria Quad (atleti con disabilità anche agli arti superiori) il titolo è andato invece ad Alfredo Di Cosmo, uno che quando non gioca a tennis fa il pilota nelle corse in auto, e in finale a Gallarate ha avuto la meglio su Davide Giozet.

I premiati al torneo Wheelchair del circuito Fit Lab 3.11 del Tc Gallarate

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