Lombardia zona rossa: le misure per lo sport nel decreto

Che cosa prevede il DCPM che ha sancito la zona rossa per tutta la regione e per 14 altre province extra-lombarde.

08 marzo 2020

Il Comitato Regionale lombardo della FIT invita tutti i propri affiliati e tesserati a volersi attenere scrupolosamente alle norme del DPCM allegato che prevedono la sospensione delle attività sportive nella zona rossa. Ad esclusione di quelle riservate a - come si legge nel decreto - "atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai Giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali".

Si fa appello alla responsabilità di tutti gli affiliati e tesserati nel voler comprendere la difficoltà del momento e ad adeguarsi a questa situazione di emergenza. Ogni modifica ulteriore sarà comunicata a mezzo del sito

Nello specifico, all'articolo 1 del suddetto DCPM del 7 marzo, "Misure urgenti di contenimento del contagio nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia), all'articolo 1, punto 1, comma d, si legge:

"sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai Giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. In tali casi, le associazioni e le società sportive a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, dirigenti, e tutti gli accompagnatori che vi partecipano;"

Al medesimo articolo e punto, al comma s, si legge:

"sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;"

All'articolo 5, disposizioni finali, al punto 1 si legge:

"Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data dell'8 marzo 2020 e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020".

QUI SOTTO L'ALLEGATO CON IL TESTO COMPLETO DEL DCPM

In ottemperanza alle disposizioni, le attività del Comitato Regionale Lombardo e dei suoi dipendenti proseguiranno adempiendo le normative in vigore per fronteggiare l'emergenza Covid-19, vale a dire in modalità smart-working.

Per tanto si comunica che gli uffici di via Piranesi resteranno chiusi al pubblico - salvo nuove comunicazioni - fino al 15 marzo.

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