Gli organizzatori: "Sul Trofeo Bonfiglio ancora nessuna decisione ufficiale"

Precisazione del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa sui 61esimi Internazionali d’Italia Juniores, in calendario dal 16 al 24 maggio: "Stiamo monitorando tutti gli sviluppi legati all’emergenza Covid-19, anche in considerazione delle notizie che arrivano dal circuito professionistico mondiale, e opereremo di conseguenza"

19 marzo 2020

Nessuna decisione ufficiale è stata ancora presa riguardo allo svolgimento del 61° Trofeo Bonfiglio - Internazionali d’Italia Juniores, evento internazionale di Grado A del circuito ITF Under 18 inserito nel calendario stilato a inizio stagione dalla Federazione Internazionale Tennis dal 16 al 24 maggio prossimo.

Lo ribadisce una nota ufficiale diramata dal Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, dal suo presidente Elena Buffa di Perrero e dal consiglio direttivo, in relazione a quanto apparso su alcuni siti web d’informazione specializzata.

"Il comitato organizzatore della manifestazione, in stretto contatto con i responsabili della Federazione Italiana Tennis, titolare dell’evento, sta scrupolosamente monitorando tutti gli sviluppi legati all’emergenza Covid-19 - si legge nel comunicato - anche in considerazione delle notizie di stretta attualità che arrivano dal circuito professionistico mondiale e opererà di conseguenzaPer questo motivo, il Tc Milano Alberto Bonacossa intende sottolineare che le ipotesi formulate nei giorni scorsi in rete non trovano alcun fondamento oggettivo e che qualsiasi informazione ufficiale sarà resa nota, alla stampa e a tutti gli appassionati di tennis, attraverso i canali ufficiali a disposizione oppure da quelli della Federazione Italiana Tennis".

Alabiso: "Salute al primo posto delle priorità"

Come già dimostrato per l’attività ordinaria del club, il Tc Milano Alberto Bonacossa intende mettere al primo posto nell’ordine delle proprie priorità la salute di tutti - spiega il direttore del club Martina Alabiso -. Il Trofeo Bonfiglio è considerato il 5° Slam della stagione Under 18 e per questo motivo, storicamente, coinvolge migliaia di persone tra atleti, organizzatori, volontari e appassionati. Al momento l'unica cosa certa è che la loro sicurezza sarà sempre in cima alla lista delle nostre priorità".

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