A2 femminile: la favola brianzola di Ceriano continua

Due anni nel massimo campionato nazionale tra 2016 e 2017, adesso il CTC punta a tornare nell'élite del tennis italiano partendo da un piccolo paese della provincia. Confermato lo zoccolo duro del team, con l'innesto della serba Radanovic. E con un cambio in panchina

26 settembre 2019

Un nuovo innesto dalla Serbia, un nuovo capitano e un solo obiettivo: riprendersi quella Serie A1 già disputata fra 2016 e 2017, e magari dare un finale diverso a una favola che da un piccolo paese della provincia brianzola è arrivata ai massimi livelli del tennis femminile tricolore. Sono le premesse che danno il la alla stagione di Serie A2 del Club Tennis Ceriano, l’unica squadra lombarda (al femminile) dell’intero campionato, che punta in alto unendo l’esperienza internazionale delle trascinatrici alla voglia di emergere delle giovani del vivaio.

Il team di Ceriano Laghetto (Monza e Brianza), inserito nel Girone 2 insieme a Sc Sassuolo, Tc Cagliari, Tc Mestre, Tennis Beinasco, Tc Rungg e Circolo della Stampa Sporting (Squadra B), ha confermato la formazione che nel 2018 arrivò ai play-off promozione, con la trentina Angelica Moratelli, la bergamasca Alice Moroni, la tedesca Anne Schaefer (già numero 161 Wta), Francesca Sella e le giovani Gloria Stuani, Rachele Zingale ed Eleonora Leva. La new entry, invece, è la 23enne serba Dejana Radanovic, numero 324 al mondo (ma già fra le prime 200) e pronta a dare alla squadra un aiuto importante per inseguire l’obiettivo promozione.

Un obiettivo che ha fissato proprio Silverio Basilico, direttore tecnico del Ct Ceriano che succede in panchina alla storica capitana del team femminile Marcella Campana. “Per me è un onore guidare questa squadra - ha detto Basilico - e sono davvero felice dell’opportunità. L’obiettivo è quello di tornare il prima possibile in Serie A1”. Consapevoli che non sarà semplice: “Per riuscirci – conclude - servirà un grande spirito di squadra”. Lo stesso che ha già permesso a una piccola realtà di provincia di fare miracoli.

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