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L'Aon Open Challenger di Genova ritornerà nel 2022

Anche il 2021 sarà un anno senza AON Challenger. La situazione sanitaria e l’analisi dell’attività sportiva agonistica di alto livello svolta in questi primi mesi dell’anno, hanno convinto gli organizzatori che sia meglio attendere il 2022 per dare il bentornato all’AON Challenger Memorial Giorgio Messina

di | 04 maggio 2021

I vincitori dell'edizione 2019 dell'Aon Open Challenger di Genova

I vincitori dell'edizione 2019 dell'Aon Open Challenger di Genova

Anche il 2021 sarà un anno senza AON Challenger. La situazione sanitaria e l’analisi dell’attività sportiva agonistica di alto livello svolta in questi primi mesi dell’anno, hanno convinto gli organizzatori che sia meglio attendere il 2022 per dare il bentornato all’AON Challenger Memorial Giorgio Messina e  al Beppe Croce gremito di pubblico. 

Mauro Iguera: “Il torneo perderebbe di significato senza pubblico e senza i nostri eventi collaterali e di solidarietà”.
L’ingrato compito di annunciare ufficialmente la decisione di rinviare di un anno il ritorno a Valletta per il best world Challenger 2014, è ovviamente toccato a Mauro Iguera, presidente del comitato organizzatore e anima dell’appuntamento entrato nel cuore di tutti gli appassionati di tennis italiani.
“Siamo ancora dispiaciuti per non aver potuto disputare l’edizione 2020,  e ci troviamo a dover responsabilmente prendere una decisione per il torneo che avrebbe dovuto essere giocato  nel settembre 2021 -spiega Iguera-  ; Purtroppo,  a  seguito della situazione pandemica mondiale non ancora risolta, il Comitato Organizzatore dell’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina ha deciso che il torneo, per il secondo anno consecutivo, non verrà disputato.  Per come abbiamo sempre inteso il Challenger di Valletta Cambiaso , si tratta di un torneo che perderebbe completamente di significato, in assenza del pubblico e della possibilità di partecipare agli eventi collaterali ed alle iniziative di solidarietà che ci hanno sempre caratterizzato".

Non un addio, ma un arrivederci al 2022. 
Una decisione dolorosa quella degli organizzatori dell’AON Challenger,  maturata  anche in considerazione dell’impegno  che le aziende sponsor della manifestazione avrebbero dovuto assumersi per supportare  l’organizzazione del Challenger in un momento tanto difficile dal punto di vista economico e sociale. 
“Vorremmo soprattutto avere tutti i nostri amici sponsor a fianco, liberi dalle preoccupazioni di questo periodo in cui riteniamo sia meglio concentrare qualunque forma di erogazione a sostegno della propria azienda o di chi sta soffrendo per la situazione che ci circonda - spiega  il Presidente del Comitato Organizzatore dell’AON Challenger Memorial Giorgio Messina; siamo però assolutamente speranzosi  di tornare ad un evento memorabile nel 2022, quando, anche grazie alla campagna vaccinale, saremo tornati a vivere nella normalità”.

La Fit Liguria vicina al Comitato organizzatore e a Mauro Iguera.
“Il Comitato regionale ligure di Federazione tennis ha condiviso totalmente la decisione di Mauro Iguera e del Comitato organizzatore del Challenger -sottolinea Andrea Fossati, Presidente di Fit Liguria-. Siamo assolutamente vicini ai nostri amici dell’AON Challenger Memorial Giorgio Messina. Crediamo che un torneo come il nostro sarebbe assolutamente snaturato, non potendo godere di quella serenità e libertà che permette di solito a pubblico e giocatori di condividere   i viali di Valletta Cambiaso e di avere un rapporto molto diretto. Siamo poi assolutamente convinti che in questo momento tutti gli sforzi di aziende e singoli vadano impiegati per contrastare e finalmente superare l’emergenza pandemia. Posso però assicurare che anche noi del Comitato Fit Liguria stiamo già pensando alla prossima edizione 2022, che sarà foriera di tante novità e che desidereremmo coniugare con il principio sport e salute  già sviluppato dalla Federazione in ottica Internazionali d’Italia”.

Un po’ di  storia dell’AON Challenger Memorial Giorgio Messina
Il  “nostro  AON Challenger”, attualmente lontano dagli occhi, ma non certo dal cuore, ha saputo raccogliere il testimone dell’IP Cup, torneo del Circuito ATP di fine anni ’80 e inizio anni ’90, aumentandone  addirittura il livello dello spettacolo.
Dal 2003 Valletta Cambiaso ha fatto da da vetrina a tutti gli azzurri di Coppa Davis, a tennisti del valore, solo per citarne alcuni,  di Oscar Hernandez, Alex Calatrava, Gaston Gaudio, Marcel Granollers, Nicolas Massu, Albert Montanes, Pablo Andujar, Marin Cilic, Tommy Robredo, Albert Ramos, Dustin Brown, Nicolas Almagro, Jerzy Janowicz  e a giovani speranze destinate a recitare un ruolo da autentici big.
Basti pensare a questo proposito  a  Stefanos Tsitsipas, vincitore a Valletta nel 2017., e  ormai stabilmente nella top ten del ranking mondiale,  vincitore delle ATP Finals nel 2019 e quest’anno campione  a Montecarlo. 
E a proposito di Montecarlo, che evoca a noi tifosi italiani freschi dolci ricordi, come dimenticare i due trionfi genovesi di Fabio Fognini, nel 2008 e nel 2010. 
Il tricolore ha sventolato sul Beppe Croce anche grazie a Lorenzo Sonego, ultimo ad alzare il trofeo del vincitore,, ormai due anni fa. . 
Il salto di qualità conosciuto dal Challenger di Valletta Cambiaso, fin dalla prima edizione del Memorial Messina, datata 2009, è sicuramente dovuto all’impegno del main sponsor AON, multinazionale leader nel settore assicurativo e riassicurativo, e della famiglia Messina, che ha voluto onorare la passione dell’indimenticato Giorgio, apprezzato imprenditore e dirigente sportivo, Presidente del TC Genova dal 1986 al 2008 e Presidente del Comitato regionale ligure della Fit dal 1982 al 1986.
L’incremento del montepremi dai 30.000 euro del 2008 ai 100.000 dollari del 2009 ha definitivamente favorito l’ulteriore crescita di una manifestazione storicamente assai gradita dai giocatori, soprattutto dagli specialisti della terra battuta. 
Siamo sicuri che il feeling continuerà, nonostante lo stop forzato a causa della pandemia,  e che nel 2022 verrà scritta una nuova pagina nella storia prestigiosa dell’AON Open Challenger Memorial Giorgio Messina.

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