Gianluca Mager di casa a Valletta Cambiaso

Mager ha raggiunto il suo best ranking lo scorso 10 giugno, raggiungendo la posizione 128 della classifica ATP.

di Enrico Casareto | 18 settembre 2019

Gianluca Mager, numero 140 del mondo, nato 24 anni fa a Sanremo, ma con un pezzo di cuore genovese.

Come si vive il torneo di casa ?

"Sono nato a Sanremo, ma dai 12- 13 anni ho iniziato a vivere la mia carriera tennistica Genova, fra Valletta Cambiato e il Park, dove mi hanno visto crescere e che considero davvero casa mia. Sinceramente giocare l'AON Challenger mi regala emozioni incredibili, sui spalti mi vengono sempre a sostenere tanti amici. Per tutti questi motivi sul Beppe Croce cerco sempre di dare il massimo. Certo, l'AON Challenger Memorial Messina è un torneo che a livello di tabellone vale tranquillamente un 250 ATP e non è facile affrontare avversari tanto importanti, per questo quando di gioca a Valletta Cambiato si cerca di dare il 101 per cento senza mettere nel mirino traguardi".

Gianluca, come valuti la tua stagione fino a questo momento e quali obiettivi ti poni per il 2020?

"Il 2019 è stato un buon anno e sono ancora molto fiducioso perché mancano due mesi alla fine della stagione, ci sono ancora tanti tornei. Per il 2020 vorrei tentare di giocare più tornei ATP, cercherò di essere ai nastri di partenza di un buon numero di tornei ATP 250".

Quale è il match di cui conservi il ricordo più piacevole?

"Non ricordo un match in particolare, ma mi è rimasta nel cuore la vittoria nel mio primo Challenger in Germania (Coblenza, gennaio 2019 ndr), perché arrivavo da un periodo non positivo, avevo giocato così così negli Stati Uniti e i risultati non erano arrivati. Andai in Germania da solo e vincere il torneo rappresentò per me una soddisfazione doppia".

Mager ha raggiunto il suo best ranking lo scorso 10 giugno, raggiungendo la posizione 128 della classifica ATP, è un giocatore in grande crescita e con importanti margini di miglioramento. Resta un ragazzo semplice e disponibile, che fuori dal campo, nei pochi attimi liberi, ha interessi comuni a quelli di tutti i giovani della sua età.

"Mi piacciono i film e le serie tv -dice Gianluca-, e poi seguo tanto il calcio. Tifo Milan, ma mi piace il bel gioco, quindi anche se non ci sono di mezzo i miei colori, mi piace seguire partite di grandi squadre che sanno offrire spettacolo".

Lo stesso che Gianluca Mager, sanremese di nascita e genovese di adozione regala agli appassionati della racchetta sui campi del circuito mondiale.

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