E’ andata agli archivi l’edizione numero 48 del tradizionale torneo del golfo paradiso, quarta categoria nazionale.

Doppietta di Gianluigi Bettinelli al Gran torneo del Golfo Paradiso. Il giocatore tesserato per il Play tennis Pieve Ligure si è infatti imposto nei due tabelloni libero e over 45 del tradizionale torneo nazionale di quarta categoria organizzato dalla Pro Recco Tennis.

di Enrico Casareto | 18 settembre 2019

Doppietta di Gianluigi Bettinelli al Gran torneo del Golfo Paradiso. Il giocatore tesserato per il Play tennis Pieve Ligure si è infatti imposto nei due tabelloni libero e over 45 del tradizionale torneo nazionale di quarta categoria organizzato dalla Pro Recco tennis, un tempo noto ai tennisti che oggi hanno   i capelli bianchi come torneo del villeggiante, giunto alla sua edizione numero 48, uno degli appuntamenti più longevi e sentiti da parte degli appassionati liguri e non solo.

Basti pensare che fra gli over 55 il match decisivo del torneo ha mandato in scena un derby tutto lombardo, fra Fabrizio Gualco del TC Milano e Antonio Bustreo, del TC Trezzo D’adda, che si è arreso 6/2 6/1 all’avversario.

In ogni caso nel tabellone di quarta Bettinelli si è imposto 7/6 6/0 in finale su Massimo Stellacci dello JTT Recco, dopo aver eliminato in semifinale con il punteggio di 6/1 6/2 Ricci, tesserato per il circolo organizzatore. Stellacci aveva invece regolato 6/3 7/5 Turco, del S.Maria Rapallo.

Nella finale dell’over 45 il portacolori del Play Tennis Pieve ha nuovamente avuto ragione di Stellacci, questa volta con il risultato di 6/2 6/3.

Il torneo femminile è stato vinto da Federica Cavina, del TC Chiavari, che ha lasciato in finale due game nel primo set alla compagna di circolo Chiara Gotelli. Cavina aveva guadagnato il match decisivo in virtù della vittoria in semifinale sulla milanese Fullone per 7/5 6/2, mentre la Gotelli aveva eliminato con il punteggio di 6/0 6/2 la Fumagalli del TC Lavagna.

Ottima l’organizzazione della Pro Recco tennis del Presidente Aldo Gandolfo e il lavoro del GA Fortunato Cecchi.

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