Giovagnoli: "Orgogliosi del nostro operato"

Parola al Presidente della Wheelchair Roma Onlus, in serbo tante novità per il 2020

di Gianluca Lalli | 14 febbraio 2020

Il tennis in carrozzina è approdato in Italia più di 30 anni fa, precisamente nel 1987. Dall’avvento di uno degli sport per disabili maggiormente praticato, il movimento è cresciuto e sta mano a mano prendendo piede a livello regionale e nazionale. Parola di Gianluca Giovagnoli, presidente della Weelchair Roma Onlus, unica associazione presente nel Lazio per quanto riguarda il tennis in carrozzina:

“I numeri sono sempre più incoraggianti - ha dichiarato Giovagnoli - ogni anno si aggiungono nuovi giocatori, tutt’altra musica rispetto a qualche anno fa quando agli esordi gli atleti si contavano sulle dita di una mano”. Parole ricolme di soddisfazione per un esponente di rilievo di uno degli sport per disabili maggiormente aggreganti dell’intero panorama nazionale: Siamo fieri del nostro operato, in tutta Italia ci sono oltre 300 giocatori che praticano il nostro sport. Dobbiamo lavorare ancora molto per incrementare e far conoscere uno sport magnifico, anche e soprattutto a livello regionale. Miriamo a farci conoscere sempre di più e a dare la possibilità a tanti atleti di competere e gareggiare ad alti livelli”.

Il 2020 si preannuncia un anno importante, ricco di novità e di spunti nell’intento di venire sempre incontro alle più disparate esigenze dell’agonista: “Sarà una stagione fondamentale e ricca di sorprese, ad esempio è stata introdotta una grande novità a livello regolamentare: oltre ai classici tornei a tabellone, il movimento nella persona di Gianluca Vignali ha inserito la possibilità di giocare con dei gironi all’italiana, che dà la possibilità di disputare gli incontri durante il weekend. Questo per dar modo agli atleti di competere con maggiore frequenza alle competizioni che organizzeremo, e per agevolarli sempre di più a livello organizzativo”.

Esattamente come accaduto nei Campionati Regionali del Lazio, che tra venerdì 7 e domenica 9 febbraio ha visto tanti giocatori battersi per conquistare l’ambito scudetto. Al Centro Paralimpico delle Tre Fontane in Roma è stato Andrea D’Agostini a laurearsi campione dopo una finale intensa, culminata col punteggio di 7-6 6-1 ai danni di Antonio Raffaele. “Oltre alle tante novità che abbiamo in serbo - ha concluso il presidente - l’attuale stagione sarà importantissima in quanto si svolgeranno le qualificazioni per i Giochi Paralimpici di Tokyo: i nostri esponenti, come Silvio Culea e Luca Arca, sono preparati ed hanno buona chances di approdare alla manifestazione. Sarebbe un grandissimo traguardo per un movimento in costante crescita”.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi