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Coppa Valerio/Galea: dominio Francia, l'Italia chiude quarta

Francia e Bulgaria staccano il pass per la fase finale della Summer Cup under 18 maschile. L'Italia conclude al quarto posto

di | 30 luglio 2022

Lorenzo Ferri, Niccolò Ciavarella, Antonio Rubino, Giammarco Gandolfi

Lorenzo Ferri, Niccolò Ciavarella, Antonio Rubino, Giammarco Gandolfi

La Coppa Valerio/Galea 2022, determinante come Gruppo B di qualificazione alla fase finale della Summer Cup under 18 maschile, si è conclusa con la festa di Francia e Bulgaria. Sono queste le due nazionali che nella giornata di venerdì 29 luglio hanno disputato la finale con la consapevolezza di essere già approdate alla fase conclusiva di La Rochelle, in Francia. Ha rispettato ogni sorta di pronostico la squadra transalpina capitanata da Boris Vallejo. Già campioni in carica, i francesi si sono presentati con un dream team composto da Luca Van Assche (n.282 ATP), Arthur Fils (n.347 ATP) e Gabriel Debru (n.680 ATP), quest'ultimo a sedici anni è numero uno del mondo under 18 e campione in carica del Roland Garros junior. Dopo la vittoria in semifinale su Israele, in finale Fils e Van Assche si sono aggiudicati i match contro i bulgari Viktor Markov e Iliyan Radulov; quest'ultimo è stata una piacevole sorpresa in grado di portare al set decisivo il numero uno francese. 

In semifinale è stata proprio la Bulgaria a spegnere i sogni della nazionale italiana capitanata da Antonio Rubino e formata da Lorenzo Ferri, Giammarco Gandolfi e Niccolò Ciavarella. Le sconfitte di Ciavarella e Ferri contro Radulov e Milev hanno subito estromesso la nazionale azzurra, che ha poi tamponato il punteggio con la vittoria di Gandolfi/Ciavarella in doppio. Nella finale per il 3° posto contro Israele le danze si sono aperte con il successo di Ciavarella su Amit Vales, poi è arrivato il pareggio firmato Ofek Shimanov nella sfida con Gandolfi. Nel doppio Shimanov ed Ellouck hanno superato Ferri e Gandolfi. Il risultato per la truppa non è sicuramente quello sperato, ma l’esperienza resta valida in ottica futura come sottolinea Antonio Rubino:  “Eravamo consapevoli della difficoltà di questa competizione ed abbiamo trovato nazioni con organici forti. È andata male dal punto di vista dei risultati, ma abbiamo preso spunti per il prosieguo dell’attività del settore tecnico giovanile. Ci tenevamo ad andare alla fase finale, ma naturalmente pensiamo anche alla crescita dei nostri ragazzi, che adesso stanno affrontando la transizione al tennis dei professionisti”.

A fine rassegna ha parlato con grande soddisfazione Gilberto Pascucci, presidente del Circolo Società Ginnastica Roma: “Il livello in campo è stato forse più alto dell’anno scorso. Abbiamo provato a dare a questi ragazzi la miglior accoglienza possibile, abbiamo avuto grandi testimonianze di affetto dalle squadre, il Portogallo per esempio mi ha regalato una maglietta”. Il circolo capitolino ha puntato sulla Summer Cup per la gioia dei partecipanti che hanno dato un ottimo feedback della loro esperienza. Nel 2023 la struttura sarà il teatro della fase conclusiva: “Questa iniziativa è importante per un piccolo circolo come il mio, che ha però 132 anni. Un circolo fatto da Menotti Garibaldi con una grande storia. Vorrei che questo piccolo club, ma al centro di Roma all’interno delle Mura Aureliane, diventi un esempio per i giovani. Proprio per questo abbiamo sempre puntato su competizioni under e sono contento di ospitare la fase finale della Summer Cup nel 2023. Per organizzare questa rassegna lavoriamo davvero tanto, ma siamo sempre contenti”.

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