Nicole Molaro: "L'aspetto mentale è la carta vincente"

La giovanissima tennista laziale si racconta e costruisce il suo prototipo di giocatore perfetto

di Gianluca Lalli | 24 marzo 2020

“Quando sono andata al Foro Italico sono rimasta impressionata dal movimento di gambe di Angelique Kerber. Personalmente,però, il mio idolo è sempre stato Maria Sharapova: di lei mi impressionavano la grinta e la  voglia di vincere, un po’ mi ci rivedo”.

 

Esordisce così Nicole Molaro, promettente tennista under 12 e recente finalista dell’ultima edizione del Lemon Bowl. Tenace ed encomiabile lottatrice, proprio come i suoi modelli, nel rettangolo di gioco la giovane laziale cerca sempre di prendere in mano le redini del punto muovendo la sua avversaria da una parte all’altra del campo. L’aspetto mentale è la caratteristica vincente di Nicole, che ammirando da vicino le campionesse del circuito Wta è riuscita a capire quale sia l’atteggiamento giusto da tenere in campo. Sotto l’aspetto prettamente tecnico, Molaro crea il suo giocatore perfetto virando sul circuito maschile: “Scontato dire che mi piacciono Federer e Nadal, per le loro caratteristiche diverse: Roger per la sua classe, Rafa per la sua grinta. Oltre a loro, amo Sinner che ho potuto ammirare alle Next Gen Finals di Milano e Berrettini, che ha un dritto ed un servizio fulminanti. Durante una premiazione del Comitato Regionale Lazio ho potuto conoscere Matteo, una persona molto umile”.

 

Nonostante la tenera età, Nicole si conferma giocatrice lucida e responsabile anche nelle analisi delle sconfitte: “A tutti piace vincere, i miei ricordi più belli legati al tennis sono i trofei, le coppe a squadre ed anche le amicizie che ho stretto. Ma credo che alcune volte perdere faccia bene, perché ci impone a ragionare sugli errori commessi”.

Costretta a casa a causa dell’emergenza Coronavirus, in attesa di tornare a competere la giovane tennista laziale non si perde d’animo e sulle note della colonna sonora di “Rocky” chiosa con un messaggio di speranza, chiaro e netto: Forza Italia, ce la faremo!”

 

 

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi