Cobolli e Gigante in classifica ATP

I due romani classe 2002 protagonisti nei tornei ITF $25.000 di Santa Margherita di Pula, in Sardegna

di Lorenzo Andreoli | 30 settembre 2019

Romani, classe 2002: Flavio Cobolli e Matteo Gigante sono il nuovo che avanza. Nelle ultime due settimane hanno raggiunto rispettivamente finale e semifinale nei tornei ITF $25.000 di Santa Margherita di Pula, conquistando i primi punti ATP della loro carriera. E non hanno alcuna intenzione di fermarsi.

È un Flavio Cobolli raggiante quello che ha conquistato la finale a Santa Margherita di Pula al termine di una cavalcata estremamente convincente. “Sono state due ottime settimane – dichiara il giovane azzurro – ho giocato bene, mantenendo sempre il giusto atteggiamento in campo. Il primo dei due tornei disputati in Sardegna mi ha aiutato molto dal punto di vista delle sensazioni. Pian piano ho trovato gioco e concentrazione e le cose sono andate bene. L’ingresso nel ranking ATP mi riempie di gioia, è un passo avanti molto importante. Mi auguro di continuare a migliorare perché la strada da percorre è ancora lunga”. Inevitabile un bilancio sul 2019. “È stata una stagione ricca di soddisfazioni, a partire dal primo successo internazionale under 18 ottenuto a Cuenca all’inizio dell’anno. Credo di aver fatto progressi importanti, soprattutto dal punto di vista mentale, anche grazie all’opportunità di giocare tre tornei dello Slam. Esperienze magnifiche che mi hanno fato crescere dal punto di vista umano e professionale. Quanto di buono riesco a mettere in campo oggi è frutto del lavoro di tante persone. Penso a mio padre Stefano, a tutto lo staff della Rome Tennis Academy, all’apporto prezioso di Massimiliano Meschini e a Vittorio Magnelli del Tennis Club Parioli. A tutti loro va il mio sentito grazie: ora mi sento pronto per affrontare nuove sfide”.

Decisamente soddisfatto anche Matteo Gigante, protagonista di un 2019 di altissimo spessore. “Fino ad ora è stato senza dubbio un anno positivo – le parole del tennista capitolino – a gennaio non avevo alcun punto ITF e ho deciso di disputare un maggior numero di tornei rispetto a quanto fatto nelle passate stagioni. Sono davvero molto soddisfatto perché ho raggiunto una buona classifica nel circuito Junior, vivendo diverse esperienze in giro per il mondo”. In estate un breve stop per ricaricare le pile prima della volata finale. “A metà agosto ho vissuto un leggero momento di flessione – prosegue Gigante – dopo molte settimane in campo ho iniziato ad avvertire un po’ di stanchezza e il mio corpo mi ha fatto capire che era giunta l’ora di fermarmi un attimo. Sono ripartito carico giocando per quattro settimane consecutive fra Praga, Palermo e Santa Margherita di Pula, dove è andato tutto a meraviglia. Raggiungere la semifinale nel primo $25.000 della mia vita e conquistare punti ATP è stato come realizzare il più bello dei sogni”.

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