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Memorial Fontana, Royer batte Forti in finale

Ottimo percorso del talento romagnolo nell’ITF da 25mila dollari del Club La Meridiana di Formigine

di | 12 luglio 2022

Valentin Royer e Francesco Forti premiati al Club La Meridiana, Formigine (MO)

Valentin Royer e Francesco Forti premiati al Club La Meridiana, Formigine (MO)

Nel tennis, la seconda settimana di luglio coincide storicamente e sostanzialmente con due eventi: Wimbledon e il Memorial Fontana. È con questa provocazione che era stata presentata la 38° edizione della tradizionale kermesse ITF del Club La Meridiana di Formigine, nel modenese, oggi intitolato al main sponsor Ale Spa, che forse non vanta la storia e il prestigio dei Championships ma per certo porta con sé un’importante pezzo di eredità del tennis emiliano-romagnolo.

Nato 40 anni fa per volere del fondatore del circolo, Eugenio Fontana, un mecenate culturale e sportivo innamorato del tennis il cui desiderio era proporre un evento che valorizzasse i giovani talentuosi, il torneo è cresciuto di importanza negli anni fino a diventare, oggi, una manifestazione ITF da 25mila dollari, con una prospettiva di crescita e le basi per diventare un Atp Challenger. 

Elio Agnoli, direttore del torneo, ha dichiarato a margine della cerimonia di premiazione: “Il torneo nasce con l’intento, prima di tutto, di ricordare il fondatore del circolo Eugenio Fontana. Il fatto che siamo giunti alla 38° edizione dimostra che il nostro Club ha le spalle forti, e che vuole crescere ancora. Oggi il torneo è importante ma non vogliamo fermarci qui: nel futuro, l’obiettivo è diventare un ATP Challenger o un Future ITF, così da attrarre giocatori di prestigio ancora maggiore. Il sogno nel cassetto è poter assegnare una wild card a un eliminato della prima settimana di Wimbledon, e riuscire ad entrare nel circuito ATP ci darebbe una grossa mano”.

In questa edizione, in particolare, gli appassionati emiliani hanno sostenuto la cavalcata di un vicino di casa, il romagnolo Francesco Forti. Il classe 99 di Cesena, che quest’anno ha partecipato anche al main draw di qualificazioni degli Internazionali d’Italia, ha coinvolto spettatori e addetti ai lavori con il suo gioco brillante e il suo buon umore, dentro e fuori dal campo fino all’ultima giorno di gara, dove è stato fermato in finale del singolo maschile dal francese Valentin Royer, in tre set. Si tratta della quarta finale ITF persa per il romagnolo, che insegue ancora il suo primo titolo senza perdere ottimismo e sorriso.

“Sono stato un po’ sfortunato nei momenti decisivi di inizio e fine terzo set - ci ha dichiarato in esclusiva Francesco, a fine partita -. Ho subito quasi subito il break decisivo e non sono più riuscito a riprenderlo, nemmeno nell’ultimo gioco della partita nonostante le tante palle break a mio favore. Ciò non cambia l’ottima settimana passata qui: un grande torneo in un grande circolo. D’altronde, quando gioco nella mia regione mi trovo sempre benissimo”.

Contestualmente, anche il vincitore della manifestazione, il francese Royer, ha commentato a caldo la partita ai nostri microfoni: “Vincere qui e così è stato particolarmente emozionante e non è stato per niente facile, specie contro un avversario italiano con il pubblico a favore. La chiave è stata alzare le traiettorie degli scambi, così faceva più fatica ad attaccarmi. Ho dovuto tirare fuori gli attributi per vincere questo match, perché lui è un ottimo giocatore. Le condizioni di gioco erano perfetto: ottimo club, ottimi campi e grande organizzazione. Se tutti i tornei fossero così sarebbe tutto più facile, spero di tornare qui tante altre volte.”

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