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Coric si riscopre in Emilia-Romagna

Quattro anni dopo l’ultimo trionfo, tra infortuni, operazioni, convalescenza e tanta fiducia da riacquistare, il 26enne croato riscopre il proprio tennis all’Emilia-Romagna Tennis Cup di Montechiarugolo (Parma)

di | 20 giugno 2022

Borna Coric in trionfo all'Emilia-Romagna Tennis Cup

Borna Coric in trionfo all'Emilia-Romagna Tennis Cup

Il primo set non sempre è decisivo in una partita di tennis. Ma lo è stato sicuramente ieri a Montechiarugolo, nel parmense, dove Borna Coric è tornato a conoscere il sapore della vittoria quattro anni dopo il suo ultimo successo, ad Halle 2018. Nella finale dell’Emilia-Romagna Tennis Cup - ATP Challenger 125 organizzato da Master Group - a cui ha partecipato grazie a una wild card, Borna ha sconfitto il coetaneo svedese Elias Ymer in due ore e 6 minuti. 

Il match si è giocato sostanzialmente nel primo parziale, un’ora e 33 primi sotto i 34 gradi del sole di giugno al President Tennis Club, vinto al tiebreak dal croato.

Una lotta da 114 punti (tra due dei prossimi avversari dell’Italia nel girone di Coppa Davis) dopo la quale Ymer, che era anche arrivato a set point nel decimo gioco, non ha più trovato energie mentali e fisiche per proseguire la maratona: 6-0 nella seconda partita in mezzora scarsa prima della premiazione di un esausto ma felice Coric.

Il ventiseienne di Zagabria, 12 al mondo a novembre 2018 e 278° alla vigilia del Challenger 125 di Parma, dopo il calvario dell’infortunio alla spalla, l’operazione e la lunga convalescenza, sta finalmente ritrovando forma fisica, ritmo di gioco e sorriso a fine partita. 

Non è mai facile tornare dopo essere stato fuori un anno - ha dichiarato Borna Coric ai nostri microfoni -,  sono veramente felice di aver potuto giocare 5 match di fila, non sapevo nemmeno cosa aspettarmi dalla spalla e dal mio corpo ma in campo mi sentivo abbastanza bene. Oggi è stato un match stancante, uno dei primi set più lunghi che abbia mai giocato ma il mio fisico ha reagito bene.

Il mio obiettivo adesso è rimanere senza dolore, è la cosa più importante. Per quanto riguarda il gioco, piano piano sta tornando, devo migliorare ancora ma penso che in queste settimane ho dimostrato di poter giocare e servire bene, cosa di cui non ero sicuro a causa della spalla. Sono quasi sempre senza dolore, posso allenarmi e competere senza pensare al mio infortunio e questa è la cosa più importante, tornerò presto”.

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