Gli infortuni non frenano Alberto Mercuri

Il giovane tennista calabrese si rivela più forte degli infortuni e si appresta a vivere la sua prima stagione da seconda categoria

16 gennaio 2020

Un anno, reso difficile da un infortunio, ma comunque positivo con alcuni tornei vinti ed il passaggio in seconda categoria. E' stato un 2019 soddisfacente per Alberto Mercuri, tennista calabrese capace di compiere il salto che lo colloca fra i giocatori più forti della regione. Non è stato, però, un anno semplice: “È andata bene - ha detto Mercuri - ma sarebbe potuta andare ancora meglio se non ci fosse stato un infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi due mesi e mezzo. È stata dura, ma alla fine posso essere soddisfatto di questa stagione, che si è conclusa con il passaggio in seconda categoria”.

Nel corso della stagione Mercuri si è aggiudicato due tornei e, a fine anno, il Master Rodeo Calabria tennis, ma dall'anno prossimo la strada si fa ancora più in salita: “Il 2020 sarà il mio primo anno in seconda categoria - ha sottolineato Mercuri - sarà tutto più difficile, si riduce il numero di tornei, si alza il livello. Proverò a fare il massimo allenandomi duramente e giocando tutti i tornei che saranno nelle mie possibilità”. 

Non esistono, del resto, ricette magiche e la strada da percorrere è l’allenamento costante, senza dimenticare che confrontarsi con giocatori più forti non può che migliorare il proprio tennis.

Mercuri lo sa bene ed il tennista lametino fissa gli obiettivi per il 2020: “L'biettivo è cercare di giocare più possibile, divertirmi e, se ci riuscirò, cercare di mantenere la seconda categoria; del resto, dopo che con tanti sacrifici sono riuscito ad tagliare questo traguardo, sarebbe bello restarci. Spero quindi di giocare un buon numero di tornei e di farlo bene“.

 

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