Le "vacanze" calabresi di Anastasia Grymalska

La tennista di origine ucraina ha scelto Siderno per prendersi una pausa dall'attività internazionale, per giocare un torneo Open e per concedersi un pò di relax

24 agosto 2019

Un tuffo al mare...tra un passante di diritto ed un match giocato a suon di musica. Ha scelto le spiagge calabresi, o meglio un torneo “Open” in Calabria, Anastasia Grimalska, vera star del torneo disputato a Siderno. 

Anni di “corteggiamento” da parte degli organizzatori e per lei un ritorno in Calabria dopo sette anni. Allora era stato il torneo internazionale di Locri il palcoscenico giusto; questa volta la numero sette italiana, invece, ha scelto i campi in terra battuta del Tc Siderno. “Qui mi trovo molto bene – ha detto la Grymalska – un’ospitalità incredibile, un circolo con tanti appassionati che vengono a vedere le partite e, poi, sono vicinissima al mare”.

Non esiste forse un torneo più “vicino” al mare di questo: il campo centrale si affaccia sul lungomare e la musica degli stabilimenti balneari ha accompagnato i colpi della giocatrice di origine Ucraina. Una sorta di “Next Gen” con la musica, però, che non partiva ad ogni cambio di campo, ma era praticamente la colonna sonora di ogni match. Un esperimento da proporre ai vertici del tennis mondiale? “A me non dava per niente fastidio, è rilassante - scherza la Grymalska - ma non credo che saranno molto d’accordo”. 

Una stagione finora positiva la sua, caratterizzata dalla partecipazione a diversi tornei internazionali; ora, però, una breve pausa in agosto dai tornei ITF e la scelta della Calabria, regione che conosce discretamente bene grazie a Lara Meccico, tennista cosentina, con la quale ha trascorso due anni insieme a Tirrenia. Anastasia ha imparato ora ad apprezzare anche il mare di Siderno. “A Pescara è pieno di scogli, qui invece faccio il bagno tranquillamente” racconta. E dopo l’allenamento mattutino, non manca un bagno rinfrescante nel Mar Ionio prima del pranzo e del match pomeridiano. 

Un torneo Open, quello di Siderno, che le ha permesso, come detto, di prendersi una pausa dall’attività internazionale, oltre che di concedersi qualche giorno di relax. “Ho visitato Gerace e Tropea; ora, però, ritorno a Pescara, a casa, prima di dedicarmi a qualche altro torneo e poi la serie A”.

“Tornerò presto a trovare Lara” dice Anastasia prima di andare via. Poi saluta e guarda verso il mare e l’impressione è che non trascorreranno altri sette anni prima di vederla ancora da queste parti.

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