Diamante: sole, mare…e tennis

Un circolo immerso nel verde a due passi dal mare: questo lo scenario in cui si è svolto l’Open Città di Diamante. Ad aggiudicarsi il titolo sono stati Corrado Summaria e Giulia Porzio

25 luglio 2019

“Perdi un punto, ma poi ti giri e trovi il mare”. Lo hanno detto diversi giocatori che hanno preso parte all’Open Città di Diamante perché dai campi del circolo della cittadina del Tirreno cosentino, immersi nel verde, è possibile apprezzare uno scenario incantevole: da un lato i monti del Pollino e dall’altro, soprattutto la riviera dei Cedri e l’Isola di Cirella.

Il tennis non si ferma alla bellezza di un panorama, ma come si dice in questi casi, anche l’occhio vuole la sua parte. E giocare in questo scenario o, se preferite, assistere ad una bella partita di tennis con il mare sullo sfondo non è certamente un fattore trascurabile.

Ma un altro dei punti di forza dell’Open Città di Diamante è certamente l’aspetto organizzativo: tutto è funzionato al meglio ed il pubblico presente ha avuto modo di assistere ad incontri decisamente combattuti e di alto livello tecnico.

A confermare la qualità del torneo e le capacità organizzative del circolo la presenza di alcune giocatrici come la vincitrice Giulia Porzio e la semifinalista Chiara Pascale, entrambe campane, che sono ritornate nel circolo nel quale, grazie al Presidente Gennaro Caselli, hanno preso la racchetta in mano per la prima volta. Anche per loro, non solo un ritorno a “casa” da giocatrici di seconda categoria, ma anche la possibilità di abbinare il tennis ad una settimana di vacanza al mare.

Come detto, in campo femminile, ad imporsi è stata Giulia Porzio, che in finale ha superato Giuseppina Miccio con il punteggio di 6-2, 2-6, 7-5.

Fra gli uomini, invece, in campo alcuni dei migliori giocatori calabresi: ad imporsi è stato Corrado Summaria, che in finale ha battuto Giannicola Misasi con il punteggio di 6-3, 6-2.

 

 

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