Open CT Melfi, spettacolo nella sfida tra i cugini Pepe

I due tennisti del CT San Giorgio del Sannio hanno dato vita ad un match di alto livello. E' stato Antonio a conquistare il titolo, sconfiggendo Daniele in due set (7-5 6-4).

07 ottobre 2019

Una finale “tutta in famiglia” ha animato la quattordicesima edizione del torneo open “Città di Melfi”. Sui campi dello storico circolo lucano si sono sfidati Antonio e Daniele Pepe, cugini e tennisti tesserati con il CT San Giorgio del Sannio (Benevento). Antonio e Daniele, rispettivamente numero uno e due del seeding, hanno sconfitto Fausto Tamburrino e Marco Castello in semifinale per poi trovarsi l’uno contro l’altro nell’atto conclusivo del torneo.

La finalissima, seguita da una buona cornice di pubblico, ha regalato spettacolo ed emozioni: Antonio Pepe è riuscito a strappare il primo set per 7-5 e ha ottenuto il break decisivo nella seconda partita (6-4). “Sono contento di aver portato a casa il trofeo – spiega il campione -, questo circolo mi piace molto e ci tenevo a fare bella figura davanti al pubblico di Melfi. Il rapporto con Daniele? Più che cugini, siamo fratelli. Ci alleniamo insieme ogni giorno e abbiamo un rapporto speciale. Oggi abbiamo giocato una grande partita, io sono riuscito a far bene nei momenti chiave”.

Nel tabellone femminile si sono affrontate Sania Greco, tesserata con il Tennis Club Diamante, e Greta Tedeschi (Circolo Tennis Foggia). Ad aggiudicarsi il match è stata la 16enne calabrese dopo tre set lottati (7-6 4-6 6-0). Mario Elefante (CT Venosa) ha vinto il tabellone di 3ª categoria maschile (6-3 6-4 ad Antonio Lovallo), mentre Andrea De Risi (CT Melfi) si è aggiudicato il titolo di 4ª categoria maschile (6-3 6-1 a Roberto Basta).

“Il bilancio non può che essere positivo – dichiara Sergio Francese, presidente del CT Melfi – il torneo ha avuto uno splendido epilogo grazie alla finale disputata da Antonio e Daniele Pepe. Siamo soddisfatti, il nostro circolo continua a crescere di anno in anno anche in altri campi come l’attività agonistica e i campionati a squadre”.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi