-

Sinner show: domina Rublev, è in semifinale a Barcellona

Altra prestazione fantastica di Jannik Sinner nell’ATP 500 di Barcellona. Sulla terra rossa in Catalogna, il 19enne di Sesto Pusteria supera la stella russa Andrey Rublev (ATP 7) in due set, dopo poco più di un’ora e mezza, con il punteggio di 6-2, 7-6(6).

di | 23 aprile 2021

Grazie all’accesso in semifinale Sinner scrive anche una pagina di storia del tennis altoatesino. Con 2.548 punti il pusterese da lunedì sarà il numero 18 del mondo, eguagliando così il record altoatesino del caldarese Andreas Seppi, anche lui 18° nella classifica ATP nel gennaio 2013.  

Quarto di lusso a Barcellona per Sinner. Di fronte c’era Andrey Rublev, n.7 del mondo e finalista a Montecarlo domenica. Sinner dopo i successi su Egor Gerasimov e Roberto Bautista Agut ha sfidato il 23enne moscovita che l’ha sconfitto nell’unico precedente, a Vienna l’anno scorso, quando Sinner si era ritirato dopo tre game del primo set fermato dalle vesciche a un piede. L‘altoatesino - al 10° quarto di finale in carriera, il terzo stagionale - è il più giovane in semifinale a Barcellona dai tempi dell’esplosione di Nadal, che nel 2005 a 18 anni finì poi per vincere il torneo. Rublev, con 25 vittorie stagionali, è il giocatore che ha vinto il maggior numero di partite dall’inizio dell’anno. Sinner contro il russo ha disputato la 10° partita contro un Top ten, oggi è arrivata la quarta vittoria. 

Grande partenza dell’allievo di Riccardo Piatti. Nel secondo gioco l‘azzurro annulla una palla break al russo, subito dopo strappa il turno di battuta a Rublev per il 2-1. Sinner tiene il servizio e scappa sul 3-1. L’altoatesino gioca un grande tennis, mette in crisi Rublev e con un altro break nel settimo gioco allunga sul 5-2. Dopo 37 minuti di gioco il numero 19 del mondo chiude il primo set sul 6-2. 

Il secondo parziale è invece molto equilibrato. Fino al 3-3 entrambi i tennisti non concedono nulla. Poi nel settimo gioco ecco il break di Sinner. Poi Rublev rischia tutto e sale 0-40 sul servizio dell’azzurro e di dritto si guadagna il controbreak del 4-4 pari. Nell’undicesimo gioco Sinner sale 0-40, ma Rublev annulla le tre palle break e con cinque punti consecutivi sale 6-5. Sinner sul proprio servizio non rischia nulla e così questo set si decide nel tiebreak. Il pusterese apre con un mini break, poi con un dritto all’incrocio sale 4-1. Rublev reagisce fino al 4 pari. Un errore di Sinner gli consegna il primo set point (5-6), che l’altoatesino salva alla grande di dritto (6-6). Con la risposta Sinner costruisce la palla match (7-6) e chiude con un ace. Per l’azzurro è il 12° tiebreak vinto in stagione, su 15 disputati. Numeri pazzeschi. “Ho provato a giocare il mio miglior tennis. È stata una partita dura, ma sono rimasto sempre concentrato. Magari Rublev era anche un po' stanco, visto che in questa stagione ha giocato tantissime partite. Per me è importante fare esperienza, poi il resto arriverà da solo. Solo così posso migliorare”, queste le parole post partita del fenomeno altoatesino.


Sesta semifinale ATP in carriera

Sinner conquista così la sua sesta semifinale ATP in carriera, la terza stagionale dopo quelle di Melbourne e Miami. Domani, sabato l’azzurro troverà dall’altra parte della rete la testa di serie numero 2 greca Stefanos Tsitsipas (ATP 7), che si è "liberato dal canadese Felix Auger-Aliassime (ATP 20). Bilancio equilibrato contro Tsitsipas, con rispettivamente una vittoria a testa. 

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti