un ottimo Sinner si arrende a Wawrinka

Nella notte tra lunedì e martedì Jannik Sinner ha perso il suo match d’esordio negli US Open contro lo svizzero Stan Wawrinka. Il 18enne di Sesto Pusteria, al debutto assoluto nel tabellone principale di uno Slam, si è dovuto arrendere al numero 24 del ranking ATP in quattro set tiratissimi per 3-6, 6-7(4), 6-4, 4-6.

di Manuel Tabarelli | 27 agosto 2019

Jannik Sinner ha debuttato stanotte, dopo aver superato le qualificazioni, nel main draw di und torneo del Grand Slam. Il pusterese aveva eliminato nelle qualificazioni il connazionale Viola, il croato Galovic e lo spagnolo Vilella Martinez e nel tabellone principale ha pescato Stan Wawrinka. Lo svizzero in carriera ha festeggiato grandi trionfi, aggiudicandosi addirittura tre Slam: Nel 2014 gli Australian Open, l’anno dopo Roland Garros e nel 2016 anche gli US Open. Attualmente Wawrinka è il numero 24 del ranking ATP, ma quasi cinque anni fa era arrivato fino al 3° posto. Sinner, che il 16 agosto ha compiuto 18 anni, era l’unico giocatore del 2001 ad essersi qualificato per il main draw a Flushing Meadows.

Sinner, il secondo tennista azzurro più giovane di sempre a giocare nel tabellone principale di uno Slam, ha confermato anche oggi di potersi giocare le partite alla pari con l’élite del tennis mondiale. Come da pronostico, Wawrinka è partito molto forte, conquistando nel sesto game il break del 4-2. Nel gioco successivo il pusterese ha sprecato quattro palle occasioni per il possibile rebreak. “Stanimal” ha allungato sul 5-2 e poco dopo lo svizzero ha chiuso il primo set sul 6-3. 

La seconda frazione di gioco era invece molto equilibrata. Sinner e Wawrinka si sono strappati rispettivamente una volta il turno di battuta fino al 6-6 pari. Nel tiebreak il 34enne di Lausanne ha dimostrato tutta la sua esperienza, imponendosi per 7-4.

Sinner però non si è arreso. Nel terzo parziale il Next Gen azzurro è scappato subito sul 4-1. Wawrinka ha accorciato le distanze sul 3-4, ma il numero 24 del mondo non è riuscito a completare la rimonta. Sul proprio servizio, Sinner dopo esattamente due ore di gioco ha vinto il suo primo set nel main draw di uno Slam per 6-4. 

Si va dunque al quarto set, dove Wawrinka è passato subito in vantaggio per 2-0. Sinner ha però risposto immediatamente con il rebreak del 2-2 pari. Nel settimo gioco l’azzurrino ha sprecato due palle break per il possibile 4-3, mentre nel game successivo ha incassato il break del 5-3. Subito dopo Sinner non è riuscito a sfruttare due break point per il 5-4, consentendo a Wawrinka di chiudere questa infinita battaglia dopo due ore e 49 minuti di gioco sul 6-4 finale. Un ottimo Sinner esce a testa altissima di questi US Open.


Altoatesini scrivono un pezzo di storia

Nonostante questa sconfitta gli US Open 2019 entrano nella storia del tennis altoatesino. Mai due tennisti locali erano nel main draw di uno Slam. Poche ore fa anche il 35enne caldarese Andreas Seppi era stato battuto al primo turno in quattro set dal bulgaro Grigor Dimitrov.

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