Il CT Pescara non si ferma

Tante le iniziative online che coinvolgono lo staff tecnico e gli altleti

di COMITATO | 07 aprile 2020

#Immaginiamoingrande è questo il motto del Circolo Tennis Pescara che a partire dallo scorso 9 marzo ha deciso di riprogettare il proprio lavoro e d’implementare i programmi riservati al settore giovanile, secondo una nuova modalità online; ad oggi, le proposte si succedono in maniera costante ed efficiente, a distanza, ma con un atteggiamento proattivo e con un riscontro pienamente positivo da parte dell’utenza. “È stato un mese particolarmente intenso. Siamo partiti con dei contatti spontanei, facilitati dai gruppi WhatsApp tramite cui gestiamo regolarmente oltre duecento allievi, compresi i genitori dei bambini, ed ora siamo arrivati ad una programmazione fortemente strutturata com’è nostra abitudine” spiega Cesare Petrecca, maestro e responsabile della Scuola Tennis. Nell’arco di una settimana, l’intero staff in collaborazione con gli agonisti ha messo a punto l’utilizzo della piattaforma Jitsi Meet, gestendo i limiti che la cosa comporta; lo stesso strumento permette le riunioni interne e i brainstorming da cui emergono i progetti. Il materiale prodotto, invece, è costantemente gestito e condiviso su un software gestionale, già testato da qualche anno ed ora decisamente pratico. A contenere gli effetti dello stop forzato ci ha pensato lo staff al completo, undici collaboratori tra maestri, istruttori e preparatori atletici federali, coordinati dal maestro Petrecca; assieme sono riusciti a sperimentare le modalità d’intervento adottate in questa fase di emergenza, sensibilizzando sia allievi che genitori e confidando nell’opportunità di scoprire nuove soluzioni di allenamento che potranno essere utili per il futuro. “A questo punto della fase di rodaggio possiamo dire di aver attutito il colpo e di aver favorito una ripresa complessiva delle attività” precisa la maestra Silvia “dal minitennis al training center, tutti gli allievi hanno ripreso contatto con i loro programmi di allenamento. Siamo riusciti ad adattarci alle possibilità e alle esigenze legate al momento, stiamo collaborando quotidianamente per alimentare un comportamento che ci faccia sentire parte di una squadra allargata.” La programmazione generale, come di consueto, si avvale della collaborazione di Margherita Sassi, responsabile del Centro di Psicologia dello Sport di Pescara, che ha traghettato gli agonisti in questa nuova fase, dando seguito ai lavori avviati ad ottobre. Al di là della modalità a distanza, l’obiettivo resta quello d’intervenire sulle abilità dei giovani, rispettandone l’evoluzione e favorendo un’interazione regolare tramite strumenti di lavoro in linea con le necessità, il contesto e le prospettive di sviluppo. “Garantire continuità e ritmo si sta dimostrando decisivo per poter restare in questa fase il tempo dovuto e per vedere una via di uscita in maniera graduale e consapevole” sottolinea la psicologa dello sport. Tra i progetti in cantiere, spiccano la lavorazione dei contenuti multimediali raccolti, la presenza e l’interazione sui social network - Facebook e Instagram -, la realizzazione di sondaggi, cruciverba e giochi alternativi e la ricerca costante di promettenti collegamenti al tennis. In questo momento la prospettiva è di nuovo chiara, da un lato l’obiettivo d’immaginare in grande, come ha scritto la ragazza della Scuola tennis nel suo arcobaleno, dall’altro l’impegno a superare le difficoltà momentanee avvalorando il piacere di giocare a tennis. Si conferma questo il modus operandi del Circolo Tennis Pescara, ricordiamo, quattordicesima Scuola Tennis in Italia, prima in Abruzzo .

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