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Padel

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Domande frequenti

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Dove è nato il Paddle ?
Il paddle è nato nella casa di Acapulco di Enrique Corcuera, non aveva spazio per un campo di tennis, quindi fu costruito uno spazio sportivo più piccolo con una rete in mezzo, ma ad Acapulco le case sul mare sono costruite a “terrazze”, quindi c’era un muro di contenimento, e per simmetria ne fu costruito un altro sul lato opposto; poi con le racchette di tennis la pallina viaggiava troppo veloce in un campo ridotto, quindi furono utilizzate le “Shamrock” provenenti dagli USA, con le quali si giocava a “plattform tennis” in California.

I colpi del Paddle possono modificare quelli di altre discipline sportive di racchetta ?
I colpi del Paddle sono abbastanza ampi come nel tennis, e soltanto in pochi casi si fa uso del “polso” come nello squash. In ogni caso, ben guidati dai Maestri Federali, gli allievi non trovano difficoltà bensì integrazione sia per il riflesso nella volée sia nel “sentire” la palla poiché il piatto è più rigido e più vicino alla mano.

E’ un gioco per tutte le età ?
Si, è un gioco per tutte le età e per tutti i livelli.
A livello amatoriale e motorio è più divertente perché si riesce a giocare dopo pochi scambi, e la palla resta nel recinto di gioco quindi il punto “dura di più”. Ad una certa età, bisogna soltanto stare attenti alle torsioni, ma i campi con superficie in erba sintetica aiutano molto a risparmiare i rischi di lesioni.
A livello agonistico i giocatori di vertice sono ben allenati, ma non sono giovanissimi, il che fa capire che la tecnica e la tattica siano più importanti della prestanza fisica.

Possono giocare uomini e donne insieme ?
Sì, poiché la velocità di palla è ridotta poiché non vi sono le corde.
C’è spazio per l’attività agonistica di alto livello ?
Sì, anche se per il momento i circuiti professionistici più importanti -quindi per “vivere di paddle”- sono in Spagna, Messico e Argentina.

Come si giocano i Campionati Europei e Mondiali ?
Gli Europei si giocano negli anni dispari ed i Mondiali in quelli pari.
Le Squadre si dividono in gironi nelle prima fase, dopo si passa a scontri diretti, e si gioca al meglio di tre incontri o partite. Ricordiamo che il Paddle si gioca in doppio, quindi le Squadre nazionali sono di tre coppie ed una o due riserve.

Quale è il punteggio del Paddle ?
Come nel tennis, game, set, tie-break, due servizi se il primo è falloso, cambi campo nei giochi dispari, ecc..

Ci sono gli arbitri ?
Ci sono, anche se in molti casi sono arbitri passivi poiché non possono essere dentro il campo. Esiste molto Fair Play fra i giocatori, per cui è molto difficile vedere discussioni sui punti in gioco, il fuori è molto palese, perché la pallina va direttamente contro le pareti o reti perimetrali.

Possono giocare i portatori di handicap?

Sì, con la tecnica del doppio rimbalzo della pallina sul pavimento.

Ci sono competizioni giovanili ?
Sì, i Campionati Mondiali Giovanili prevedono Squadre Nazionali composte da una coppia Under 14, una Under 16 ed una Under 18. Si gioca sempre su tre incontri.

Con quali palline si gioca ?
Sono le stesse palline da tennis, preferibilmente quelle più morbide per tutte le superfici. Quando si gioca in città con altitudini importanti, si usano palline con una pressione interna minore. Non si usano le palline depressurizzate come in altre discipline di racchetta (come nel Beach tennis) o nei corsi di avviamento al tennis.

La rete centrale è alta quanto quelle di tennis ?
No, è leggermente più bassa.

E’ vero che si può uscire dal recinto di gioco per prendere una palla al volo ed è ancora in gioco?
Esistono alcune restrizioni di carattere “impiantistico” per la sicurezza degli atleti, ma se non vi sono ostacoli per due metri dalle porte, si può uscire e si può restituire la pallina al gioco (quindi non è ancora andata a terra per la seconda volta) sia con un “lobb” al di sopra delle recinzioni laterali sia attraverso la porta. E’ un momento molto spettacolare del gioco.