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La Sardegna fa l'en-plein agli Assoluti

Gli atleti sardi sono stati i grandi mattatori dei Campionati italiani assoluti dei tennis in carrozzina 2019, organizzati dalla Wheelchair Tennis Roma Onlus e disputati sui campi capitolini del Tennis Team Vianello. Doppiette per Luca Arca, Marianna Lauro e Alberto Corradi che ha annunciato il ritiro...

di di Fabio Bagatella | 01 luglio 2019

Il 2019 del tennis in carrozzina azzurro sarà ricordato come l'anno della Sardegna. A fine maggio l'Asd Sardinia Open di Alghero si era laureata squadra campione d'Italia a squadre (maschile), un mese dopo i tennisti isolani sono stati i grandi mattatori dei Campionati italiani assoluti: l'en-plein sardo è stato ottenuto grazie alle accoppiate vincenti (singolare e doppio) di Luca Arca, Marianna Lauro e Alberto Corradi.

SARDEGNA MATTATRICE

Lo scudetto maschile doveva essere una questione fra i tre big italiani: i Top-60 mondiali Ivan Tratter, Silviu Culea e Luca Arca. L'assenza di Culea, campione italiano nell'ultimo biennio, e il ritiro di Tratter all'esordio, entrambi per problemi fisici, ha spinato la strada al classe '92 sardo, che non ha avuto rivali, conquistando il suo primo tricolore al termine di una finale tutta isolana contro Mario Cabras (i due avevano guidato l'Asd Sardinia Open di Alghero al primo scudetto a squadre). Nel doppio Arca ha timbrato con l'abruzzese Antonio Cippo, dopo aver rischiato in semifinale contro gli emiliani Bruno Carlucci e Paolo Tontodonati. Sul fronte femminile, assente la campionessa dell'ultimo triennio e Top-10 mondiale Giulia Capocci, la favorita era la Top-50 Marianna Laura e la 39enne sarda non ha avuto troppi problemi a incamerare il suo 11° tricolore (in singolare). Decisamente più complicato il sigillo in doppio, vinto in coppia con la giovane speranza corregionale Maria Paola Tolu e giunto al termine di quello che può essere definito il match del torneo: un incontro infinito, durato oltre tre ore, dove le lombarde Anna Maria Bertola e Vanessa Ricci si sono arrese solo al fotofinish. L'en-plein sardo è stato completato dal 57enne Alberto Corradi, che ha vinto il suo 2° scudetto nella categoria quad (singolare), bissando il tricolore in doppio col toscano Marco Innocenti. Durante la premiazione Corradi ha dichiarato che questo è stato il suo ultimo Campionato italiano: l'età avanza ed il veterano del tennis wheelchair azzurro ha deciso di dire basta.

WHEELCHAIR E OLTRE

Non solo tricolori sui campi romani del Tennis Team Vianello. In collaborazione con la FIT e con la presenza di Guido Della Rocca, maestro nazionale e Fiduciario wheelchair del Cr Lazio, si è tenuta la giornata “Tennis per Tutti”. Questo evento, che ha ripetuto il successo del primo appuntamento organizzato nel mese di aprile al Centro paralimpico dell'Eur, intende promuovere il tennis wheelchair ed ha permesso ad alcuni disabili di sperimentare la disciplina grazie alle carrozzine messe a disposizione dalla Wheelchair Tennis Roma Onlus. La grande festa dello sport che ha caratterizzato il fine settimana romano è stata, inoltre, arricchita da un'esibizione di atleti disabili di vari sport (calcio balilla, judo e pallacanestro) che ha ulteriormente evidenziato l'importanza dell'aspetto ludico-integrativo.

GIANLUCA GIOVAGNOLI: "TANTI ASPETTI POSITIVI"

Il commento finale di Gianluca Giovagnoli, direttore dei Campionati italiani assoluti di tennis in carrozzina 2019 e presidente della Wheelchair Tennis Roma Onlus: “Il clima torrido non ci ha aiutato, ma non ha fermato in alcun modo la forza di questi atleti-guerrieri. Gli 'Assoluti' del 2019 ci lasciano in eredità molti aspetti positivi, partendo dal numero degli scritti, una quarantina, che rappresenta una quota decisamente maggiore rispetto alle ultime edizioni dei Campionati. Si sono, poi, messi in luce nuovi atleti emergenti, come Maria Paola Stolu. Abbiamo festeggiato la Sardegna e in particolar modo Luca Arca, che ha conquistato il suo primo scudetto in un crescendo di emozioni e questo rappresenta il suo miglior viatico possibile per cercare la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, stesso discorso per Marianna Lauro. Con Giulia Capocci praticamente certa del posto in Giappone, le speranze azzurre sono affidate anche a Silviu Culea e Ivan Tratter, che non hanno potuto combattere per lo scudetto, ma a cui auguro di rimettersi presto in sella alla loro carrozzina. L'atmosfera è stata quella classica, vera, del tennis in carrozzina, fatta di lealtà e solidarietà, amicizia e famigliarità: l'unico velo di tristezza è stato l'annuncio del ritiro di Alberto Corradi, che ha spiazzato un po' tutti. L'ultimo doveroso ringraziamento va ai fratelli Vianello, Fabrizio e Massimo, del circolo Tennis Team per l'anima e il cuore che hanno saputo metterci”.

I RISULTATI DELLE FINALI

Maschile singolare: Luca Arca b. Mario Cabras 6-1 6-0
Femminile singolare: Marianna Lauro b. Anna Maria Bertola 6-0 6-0
Quad: Alberto Corradi b. Ivano Boriva 6-2 6-3
Maschile doppio: Luca Arca / Antonio Cippo b. Gerardo Riccardi / Edgar Scalvini 6-2 6-3
Femminile doppio: Marianna Lauro / Maria Paola Stolu b. Anna Maria Bertola / Vanessa Ricci 5-7 7-6 14/12
Quad doppio: Alberto Corradi / Marco Innocenti b. Ivano Boriva / Antonio Raffaele 6-3 6-2

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