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Niente mare ma tanto beach: “Lombardia sempre più centrale”

Per la prima volta a Mantova i Campionati italiani assoluti Over e misto, dal 28 febbraio all'1 marzo. Una bella notizia per un movimento in buona crescita: ce ne parla il Fiduciario regionale Franco Placchi

17 gennaio 2020

I Campionati italiani assoluti indoor di beach tennis faranno tappa per la prima volta in Lombardia. L'appuntamento, che si terrà a Mantova presso il Beach Stadium e lo Sport City dal 28 all'1 marzo, riguarderà due categorie: il doppio misto e gli Over (maschile, femminile e misto). Abbiamo colto l'occasione per intervistare Franco Placchi, Fiduciario Regionale per il Beach Tennis dal 2014, e stilare un quadro generale del movimento lombardo.

Partiamo dall'inizio: quali sono le origini del beach tennis lombardo?
“In Lombardia il movimento ha preso il via una decina d'anni fa grazie alla figura di Andrea Penza (milanese ex tennista di seconda categoria, ndr) in due circoli storici come l'Mc2 Sport Way di Bucci-nasco e il Quanta Club di Milano, che sono stati i primi due circoli regionali a organizzare attività federale di beach tennis. Andrea ha importato la disciplina direttamente dalle spiagge della Romagna che frequentava durante la stagione estiva e in seguito le varie province lombarde si sono gradualmente aperte al nuovo sport”.

Cos'è accaduto in questo decennio?
“In Lombardia il beach tennis è cresciuto costantemente, sotto ogni aspetto, dagli atleti ai circoli pas-sando per i tornei, fino a raggiungere nel 2018 numeri importanti che si sono confermati nella scorsa stagione: i tesserati sono 300, di cui 250 agonisti, i tornei FIT sono una ventina e i circoli che svolgo-no attività federale sono una decina e sono dislocati in gran parte della regione. Iniziamo a raccogliere i frutti di tutto questo lavoro e una prova di ciò non può che essere la designazione di Mantova come sede di due appuntamenti dei prossimi Campionati italiani indoor".

Mantova ha dunque assunto un ruolo fondamentale...
“Assolutamente sì. Mantova è progressivamente diventata l'epicentro del beach tennis in Lombardia e oggi raccoglie oltre il 50% del numero di tesserati e dell'attività federale. A Mantova, al Beach Stadium di Bagnolo San Vito e la Canottieri Mincio, c'è soprattutto l'unica scuola federale lombarda di secondo livello, che è diretta da Matteo Negretti con la collaborazione dell'istruttore Marco Adamoli”.

Parlando di atleti, chi sono i lombardi più forti?
“In questo momento il beach tennis lombardo può contare su un buon gruppo di atleti di seconda cate-goria, tra alcuni pluri-campioni regionali come i cremonesi Andrea Oneta e Alessandro Fonda, i man-tovani Matteo Negretti e Marco Adamoli e il milanese Marco Rossi. A livello femminile c'è la milanese Rebecca Pizzi. Marco Montanari è romagnolo e Gloria Burani sono emiliani, ma sono entrambi tesse-rati a Mantova, rispettivamente con la Canottieri Mincio e con lo Sport City. A livello nazionale Oneta, Rossi e Negretti possono vantare i quarti di finale agli 'Assoluti', mentre Montanari ha in bacheca i titoli di campione italiano nelle categorie Over 40 e Over 45”.

E sul fronte dei Campionati a squadre?
“Quest'anno la Lombardia ha gareggiato nel Campionato nazionale di Serie B con due squadre manto-vane che hanno confermato la categoria: la Canottieri Mincio e lo Sport City. La Canottieri, capitanata da Matteo Negretti, è stata inoltre l'unica squadra lombarda a disputare la Serie A nella stagione 2018”.

Chi è il miglior atleta lombardo di sempre nella disciplina?
“Sicuramente Andrea Penza. Oggi ha 42 anni e si dedica prevalentemente all'insegnamento ma ha un passato da Top 30 del ranking mondiale ITF. Tra il 2011 e il 2014 ha vinto 16 appuntamenti del circui-to internazionale (20 in totale, ndr) e ha colto anche un quarto di finale ai Campionati del mondo nel 2013 a Cervia in coppia con lo spagnolo Antonio Miguel Ramos Viera”.

Cosa ci aspetta nel 2020?
“Beh la crescita del movimento giovanile regionale, che è stato uno dei nostri principali focus in questi anni. Solo nella scuola di Negretti a Mantova abbiamo già registrato una ventina di nuovi ragazzi. A proposito, tra i giovani bisognerà tenere d’occhio il ticinese Alessandro Branchini vice-campione ita-liano di terza categoria, i mantovani Pietro Bocchinu e Andrea Cavana e il milanese Gabriele Del Ba-glivo”.

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