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Campionati a squadre: Sardegna in chiaroscuro

Nel 2020 in serie A2 e B erano 7 i team isolani tra maschile e femminile. Tra mancata promozione, salvezze e retrocessioni i protagonisti tracciano il bilancio dell’annata. Ad Alghero sboccia Lorenzo Carboni

di Riccardo Di Siena e Valentina Giudo | 04 agosto 2020

Con i playoff si sono conclusi i campionati a squadre 2020 di serie A2 e B. La Sardegna ha partecipato con sette squadre tra maschile e femminile. In A2 il Tc Cagliari femminile ha mantenuto la categoria mentre la Torres Sassari è retrocessa in B1. In B maschile il girone “tutto sardo” è stato dominato dal Tc Cagliari che ha poi sfiorato la promozione in A2 perdendo solo al doppio di spareggio nei playoff; si sono salvati il Tc Alghero e il Ntc Margine Rosso così come nel femminile il Tc Cagliari; Il Terranova Olbia è invece retrocesso in B2.

Tra i segnali più positivi di questa competizione a squadre in chiave di speranze per il futuro c’è la prestazione di Lorenzo Carboni del Tc Alghero.


La Torres Tennis Sassari sperava in una A2 diversa ma si consola con un ricco vivaio

In casa Torres Tennis Sassari un po’ di delusione c’è. Dopo la cavalcata vincente di nove incontri che lo scorso anno ha portato il circolo sassarese in serie A2 - grazie principalmente a David Vega Hernandez e Giulio Torroni - l’impressione è che la retrocessione in B1 al termine di due sole giornate (più una di riposo) abbia lasciato l’amaro in bocca. “Sia chiaro, abbiamo perso sul campo contro Tc Pistoia e Tc Lecco, due squadre molto forti, più organizzate, che nella scorsa stagione hanno corso fino all'ultimo per la promozione in A1 – ha affermato il coach Mauro Rodighiero – Ma ci sarebbe piaciuto avere altre sfide da giocare”.

Nella prima giornata di questo campionato in versione ridotta, giocata in casa e conclusa con un netto 5-1, c’era forse poco da fare contro il torinese Andrea Vavassori, n. 119 della classifica Atp in doppio e 303 in singolare, nonché, ai recenti Campionati italiani di Todi, ottimo giustiziere del più quotato Thomas Fabbiano (autore di un clamoroso exploit contro Stefanos Tsitsipas a Wimbledon 2019). L’altra punta di diamante era il veneto Matteo Viola, n. 222 della classifica mondiale, ugualmente mai in difficoltà in singolare sulla terra rossa di Sassari. 

Restiamo comunque concentrati sui nostri obiettivi - continua Rodighiero - Giocare la serie B1, mantenere la nostra tradizione e coltivare i vivai”. Vivai che nei campionati a squadre, come è noto, hanno un’importanza cruciale, e che nel circolo sassarese sono particolarmente talentuosi e determinati. “Federico Pintus e Marco Pinna per anni sono stati fondamentali per la struttura della squadra. Ora puntiamo su Andrea Moro, Andrea Cherchi, Gianluca Sarais nonché sui sedicenni Alfredo Bura e Nicola Oronti”. Tutti sotto i 20 anni di età e già in seconda categoria: la società rossoblù ci tiene a dar loro sempre nuove opportunità di crescita. E chissà, magari proprio con loro la Torres Tennis potrebbe riuscire a tornare in A2.

Prossimo traguardo la serie C a settembre con tre squadre iscritte. C’è molta attesa in particolare per l’under 16 femminile che può schierare Elisa Puggioni, Roberta Sechi, Maria Teresa Carlini, Chiara Pinna e Livia Marrosu.  “Queste ragazze a livello nazionale ci hanno dato diverse soddisfazioni – conclude Rodighiero – Con loro vorremmo ottenere la promozione in B2: se lo meritano”.

Senza straniere in A2 Femminile il Tc Cagliari rimanda ancora l’appuntamento con i playoff

Il Tc Cagliari ha partecipato al campionato di serie A2 femminile con la collaudata squadra che si è salvata lo scorso anno, tranne le straniere. Il capitano Andrea Lecca ha dovuto fare infatti a meno della greca Despina Papamichail (27 anni, n. 259 Wta), ferma per un infortunio, e di Basak Eraydin (26 anni, n. 431 Wta, max 156 nel 2018) che non ha potuto raggiungere l’Italia bloccata per via dell'emergenza sanitaria. La squadra sarda è stata inserita in un girone con tre formazioni e ha così disputato solamente due incontri. Dopo la vittoria in casa per 4-0 sul Ct Firenze è arrivata la sconfitta per 3-1 a Bologna: “Alla fine è stato decisivo un doppio - afferma Andrea Lecca - nel primo set eravamo sopra per 5-4, bisognava cogliere l’occasione, poi abbiamo perso per 7-5 6-3. Ci è mancata la possibilità di scegliere, la presenza di una straniera avrebbe potuto cambiare le nostre sorti ma potevamo fare di più anche con Dalila Spiteri (23 anni, 634 Wta, max 456 nel 2018), Anna Floris (38 anni, ex 129 nel 2010) e Barbara Dessolis (18 anni, 1722 Itf). Peccato, potevano puntare ai playoff, ci riproveremo il prossimo anno”.

Il Tc Cagliari sfiora l’impresa: la A2 sfuma al doppio di spareggio

Il Tc Cagliari, nella B maschile, ha dominato il girone composto interamente da squadre sarde. Nei playoff per il ritorno in A2 ha affrontato il Tc Siracusa. All'andata, in Sicilia, il capitano Stefano Mocci contava di ottenere almeno un pareggio, invece è arrivata una sconfitta per 4-2 dopo il 2-2 nei singolari. Alessio Di Mauro (capitano del Tc Siracusa, ex n. 68 Atp nel 2007) ha poi individuato in quei due doppi la vera chiave della sfida. Al ritorno il cambio di straniero del Tc Cagliari, il belga Julien Cagnina (26 anni, n. 914 Atp, max 239 nel 2017, proveniente dal Tc Terranova Olbia) al posto del francese Jules Marie (28 anni, n. 819 Atp max 228 nel 2015) ha portato due punti in più (singolo e doppio): il risultato si è così ribaltato. Il decisivo doppio di spareggio, nonostante il 4-0 di vantaggio iniziale, ha dato però ragione al Tc Siracusa che è stato promosso in A2.

Il presidente del Tc Cagliari Giuseppe Macciotta non nasconde l’amarezza per la mancata promozione: “C’è un po’ di delusione, è stato di nuovo fatale un doppio di spareggio. Abbiamo riequilibrato il 4-2 dell’andata, che era un risultato che ci stava particolarmente stretto. Siamo partiti bene nel doppio decisivo poi purtroppo la nostra coppia, pur giocando al meglio, non è riuscita a fronteggiare gli avversari. Ci riproveremo l’anno prossimo. Noi ci siamo, abbiamo una squadra in A2 femminile, ci confermiamo nella B maschile e speriamo in un ripescaggio; soprattutto poi cerchiamo di sviluppare il movimento giovanile che ci garantirà il futuro negli anni a venire.

Alghero prima esclusa dai playoff della B maschile, ma c’è Lorenzo Carboni

A malincuore restiamo in B. Ci è sfuggita un’occasione”. Mostra il suo rammarico il Maestro Giancarlo Di Meo per un campionato che sarebbe potuto essere diverso. “Sarebbe bastato vincere anche solo un altro incontro per accedere ai playoff, e lì ce la saremmo giocata, anche perché ci avrebbe raggiunto lo slovacco Andrej Martin, numero 96 Atp (30 anni, max 93 a febbraio 2020 n.d.r.).  Siamo stati i primi tra gli esclusi a livello nazionale”. Eppure non è andata male: il Tc Alghero ha vinto in casa contro il Ntc Margine Rosso nella prima giornata, e nella terza ha trionfato in Gallura sul campo del Tc Terranova. “Ma abbiamo perso fuori casa contro il Tc Cagliari nella terza giornata. I nostri vivai Michele Fois e Cristiano Monte non ce l’hanno fatta per un soffio. Purtroppo erano infortunati”. 

Ma non tutto è andato storto e il Tc Alghero si porta a casa alcune certezze utili per proseguire il cammino con sempre maggiore convinzione e consapevolezza dei proprio mezzi: “Giacomo Dambrosi (18 anni, n. 900 Atp n.d.r.), arrivato lo scorso anno, ha vinto tutte le partite; molto bravi i giovani della nostra scuola tennis Alessandro Concu e Nicolò Serra. E poi c’è la promessa Lorenzo Carboni (ha appena 14 anni, n.d.r) che si è aggiudicato i suoi match nella prima giornata e nella e terza giornata, mentre la seconda non l’ha disputata”.

Il Ntc Margine Rosso resta in serie B e spera in un ritorno eccellente

Il Ntc Margine Rosso era partito con l’obiettivo della salvezza essendo inserito in un girone ostico con il Tc Cagliari favorito: “E’ stato un campionato particolare – ha detto il capitano Franco Milia – Ci siamo trovati in un girone molto difficile, forse il più competitivo dell’intera serie B. Il Tc Cagliari e il Tc Alghero avevano squadre più forti della nostra, la sconfitta ad Alghero ha delineato la classifica. Non è stato facile per i nostri giocatori i quali erano fermi da mesi con i tornei, solo Manuel Mazzella aveva giocato un torneo a inviti in Svizzera, dove lavora. Siamo soddisfatti del nostro straniero, lo spagnolo Alberto Barroso Campos (24 anni, n. 847 Atp n.d.r.), che era già tesserato ma ha giocato per la prima volta con noi.”

Il Ntc Margine Rosso non ha avuto difficoltà per affrontare il campionato: “Gli sponsor sono riusciti a mantenere gli impegni - ha proseguito Milia - Nonostante l’emergenza sanitaria. Giocheremo il prossimo anno la B1, vedremo con quali obiettivi. Ci piacerebbe pensare al salto di categoria ma perché questo possa avvenire ci vorrebbe un 'ritorno eccellente' per il vivaio (Nicolò Dessì n.d.r.) e un altro innesto che possa dare il cambio a Manuel Mazzella. Al comando del circolo è tornato Nicolò Napoli (ex calciatore di Juventus e Cagliari n.d.r.), la struttura è stata ristrutturata. Puntare alla A2 è molto costoso, vedremo se ci sarà la possibilità”.

Il Terranova Olbia costretto a schierare i giovani giocherà in B2

Il Tc Terranova Olbia, che proveniva dalla promozione dalla serie C, per il campionato di serie B aveva tesserato giocatori di livello per difendere la categoria ma ha dovuto schierare i ragazzi andando incontro così alla retrocessione nella prossima nuova B2. “Purtroppo non abbiamo potuto confermare i tennisti che avevamo ingaggiato - ha dichiarato il presidente del circolo Alessandro Masala - Avevamo predisposto una squadra con l’obiettivo di restare in serie B, invece l’emergenza sanitaria ha fatto sì che i nostri due principali sponsor non siano riusciti a confermare il loro apporto: uno di loro ha sostenuto gli ospedali delle province maggiormente colpite dal Covid-19 con la consegna di ventilatori polmonari e apparecchiature mediche. Il nostro giocatore di punta - continua Masala con un po’ di rammarico - sarebbe dovuto essere il belga, molto bravo, Julien Cagnina (26 anni, n. 914 Atp, max 239 nel 2017 n.d.r.); lo abbiamo però liberato ed è stato ingaggiato dal Tc Cagliari, non potevamo tenerlo bloccato. E’ stata comunque una buona esperienza per i nostri giovani, l’anno prossimo giocheremo la B2, vedremo con quali obiettivi.

La B femminile del Tc Cagliari tra l’esperienza di Anna Floris e l'esordio delle giovani

Il Tc Cagliari ha partecipato con la seconda squadra femminile al campionato di serie B. L’obiettivo salvezza è stato centrato in un girone composto da tre formazioni. “E’ stato un vantaggio - sottolinea il capitano (in lista anche come giocatore) Francesca Piu - in questo modo abbiamo potuto concentrare le energie in una partita per centrare l'obiettivo salvezza. Già nella prima giornata, grazie alla presenza di Anna Floris, abbiamo vinto a Messina ed è stato sufficiente”. La tennista cagliaritana, ex n. 129 Wta, era in lista sia per la serie A2 che per la B: “Avremmo dovuto averla a disposizione per la B - prosegue Francesca Piu - Invece l’assenza delle straniere in A2 ha costretto il circolo a cambiare i piani. E’ stata determinante per la salvezza, ha vinto il singolare e il doppio nonostante qualche difficoltà di affiatamento con Beatrice Zucca (14 anni, n.d.r.)”. Le due giocatrici a Messina hanno vinto un doppio equilibrato in tutti i set spuntandola al match tie-break del terzo set per 7-6 5-7 10-4. E’ stata importante anche la vittoria di Beatrice Zucca contro Giulia Sottile per 5-7 6-1 10-6. Nella gara in casa contro il Tc Catania le tenniste sarde hanno racimolato appena cinque game: “Senza Anna Floris abbiamo pagato l’inesperienza - ammette la Piu - in un incontro che sarebbe potuto essere alla nostra portata. Abbiamo fatto esordire nel campionato le nostre giovani: Chiara Caddeo, Chiara Zucca e la 14enne Beatrice Zucca. Per loro è stata un’importante occasione per il percorso di crescita”.

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