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Scudetti a casa Brancaccio: fratelli vincenti

Nuria Brancaccio emula Raul e vince il tricolore di Seconda Categoria. La storia di due vesuviani che vogliono fare il grande salto nel tennis internazionale

di Maria Grazia Ciotola | 15 settembre 2020

Una sola estate, due scudetti tricolori e tutti in famiglia. Nuria e Raul Brancaccio sono fratello e sorella, campani e torresi doc: ad Ancona, Nuria ha vinto i Campionati italiani di Seconda, raggiungendo il fratello che li aveva conquistati a inizio estate a Cagliari. Un record assoluto, che rende questo scorcio di stagione così complicata e dura, un periodo bellissimo per la Campania del tennis. Nuria Brancaccio ha 20 anni, un bel passato da junior (due tornei vinti nel circuito ITF under 18) e una presenza nella classifica mondiale Atp a ridosso delle prime 800 che lascia ben sperare per il futuro.

“Sono molto orgogliosa di questo traguardo tricolore. Dedico la vittoria a mio fratello Marco che è venuto dalla Spagna per vedermi, alla mia famiglia, ai miei cugini, al mio circolo e ai miei allenatori“. Lo scudetto dedicato a Marco, ma la rincorsa è al fratello Raul, più grande di lei di 3 anni e che punta anche lui diritto al professionismo. “Ho provato emozioni fortissime ad Ancona, anche perché mio fratello Raul ad agosto è diventato campione italiano e il mio sogno e obiettivo, fin dalla prima partita di questo torneo, era quello di inseguire e raggiungere il suo successo, salire entrambi sul tetto d’Italia nello stesso anno”.

Un risultato unico, due fratelli nello stesso anno campioni d’Italia e nella stessa categoria, la Seconda, che fino al 2019 era di fatto la più importante in Italia (solo quest’anno sono tornati gli Assoluti anche per i Prima). Anche Raul vive un momento magico: a 23 anni è nel pieno della crescita tennistica di alto livello. Dopo tanta esperienza spagnola, adesso con il New Torre del Greco, con Giancarlo Petrazzuolo, Ciro Cardone e Alessio Concilio, sta trovando ulteriore equilibrio, nella terra vesuviana di casa, come del resto la stessa Nuria. Raul lo scudetto l’ha vinto a Cagliari, ed è n.387 Atp (ma nel 2019 n.270) ma con enormi prospettive. Ha spinto il suo club in A1 fino a tenerlo tra i top five d’Italia e ha già 5 ITF vinti in carriera (un 25mila nel 2019).

Solo un mese fa Raul diceva dopo il Tricolore: “Questa vittoria dopo i mesi duri del Covid è frutto di tanto lavoro in questi mesi, con il mio team che ringrazio per l’impegno e per la dedizione. Lo scudetto è sempre prestigioso e spero che mi dia lo slancio per giocare al meglio questo scorcio di stagione internazionale”. Prima era più Raul che spronava Nuria, adesso con le vittorie ottenute è anche Nuria che spinge e dà lo slancio a migliorarsi al fratello maggiore. Due scudetti tricolori vinti in famiglia (fratello e sorella) nel giro di una sola estate. E’ aperta la caccia alle statistiche per vedere se ci sono precedenti.

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