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Il Match Ball Firenze : “Orgogliosi del nostro tennis”

A quasi un mese dai vari decreti per la pandemia da coronavirus, il Match Ball Firenze ha deciso di sviluppare una serie di iniziative per affrontare l’emergenza

31 marzo 2020

E' stato l'ultimo circolo ad organizzare una manifestazione nazionale con il Torneo Open Bnl pre quali Ibi 2020 che si è concluso domenica 1 marzo prima dello stop del tennis e di tutta l'attività sportiva. A quasi un mese dai vari decreti che hanno obbligato tutti a rispettare severe regole per il bene di tutti il presidente del Match Ball Firenze ha deciso di sviluppare delle iniziative perché orgoglioso del suo circolo. "Il coronavirus ha stravolto inaspettatamente la nostra vita, le nostre attività e in ultimo anche la possibilità di frequentare liberamente i luoghi e gli spazi delle nostre passioni, incluso, ovviamente - spiega Roberto Casamonti - il nostro circolo. Il primo pensiero lo dobbiamo a chi soffre, a chi è stato colpito, alle loro famiglie e a tutte le persone che, indipendentemente dalla nostra vicinanza o conoscenza, combattono quotidianamente contro un nemico subdolo e invisibile che tanto dolore ha causato e sta causando nel mondo intero. In questo momento ognuno è chiamato a fare la sua parte, responsabilmente, secondo le proprie possibilità e non conta quanto incisive o significative possano essere le nostre azioni, l’importante è compiere gesti, anche piccoli, che siano la conseguenza di comportamenti e intenzioni sottesi da sentimenti che sono l’anima e il fondamento di ogni disciplina sportiva, il rispetto e la solidarietà. Certo ci manca il tennis, la vita associativa, i tornei, la possibilità di correre tra gli ulivi o di allenarsi nella nostra palestra, un pranzo nel verde, godere del primo sole di primavera, ma tutto questo che è il senso della nostra partecipazione al Circolo in tempi normali, la consuetudine dei quasi cinquanta anni di vita del Match Ball, deve lasciare spazio di riflessione per chi soffre anche attorno a noi. E se la salute è bene primario e fondamento della vita, le conseguenze di questi mesi si riflettono, talvolta in modo durissimo, anche sulla nostra piccola ma importante comunità, dal nostro gestore del ristorante obbligatoriamente vuoto, ai maestri di tennis senza lezioni, e a tutto lo staff a disposizione dei soci".

Per loro sono state predisposte delle iniziative importanti di aiuto. "La dirigenza del Match Ball Firenze ha pensato di interpretare i desideri di tutti e si è impegnata in questo momento di grande e collettiva difficoltà, in alcune iniziative - aggiunge Casamonti - Una donazione da parte del Circolo, significativa per le nostre possibilità, al Dipartimento della Protezione Civile augurandoci che seguano analoghi contributi dei nostri soci a testimonianza dei valori del Match Ball Firenze. La sospensione di ogni onere per il nostro gestore Riccardo, nella speranza che alla ripresa delle attività tutti i soci si adoperino per essere assidui frequentatori riducendo così le sofferenze di questo periodo di chiusura. Un contributo ai maestri del circolo, a parziale ristoro della loro forzata inattività, come segno di gratitudine per il continuativo impegno e la disponibilità ad insegnare la pratica dello sport che amiamo. La sospensione della quota associativa per il periodo di chiusura del club e il recupero di tutti i giorni di inattività oltre la fine dell’anno e, di conseguenza, il prolungamento della scuola tennis alla sua auspicabile ripresa. Ci auguriamo che con il termine, o quanto meno il forte contenimento, delle condizioni attuali possiamo tornare ad abbracciarci e stringerci tutti attorno al circolo facendo sentire la nostra vicinanza e la nostra partecipazione. Orgogliosi del nostro tennis".

A concludere è il vice presidente Leonardo Casamonti "Crediamo che queste iniziative possano dare coraggio e fiducia ai nostri collaboratori e a chi vive abitualmente il nostro circolo. Inoltre confidiamo che qualche nostro socio o altri circoli abbiano la possibilità di unirsi in un gesto di solidarietà che aiuti il nostro sport a ripartire dopo aver messo alle spalle questa emergenza".

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