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Dimentica le racchette a casa e perde la finale

Incredibile epilogo al torneo del Tc Cerea dove il numero Pacchiega batte Edoardo Cherie Ligniere

22 gennaio 2020

Meritato successo della testa di serie n. 1 Edoardo Pacchiega nella prima edizione del torneo di Natale (limitato ai 2.7) organizzato e disputatosi sui campi in terra battuta del Tennis Club Cerea. L'istruttore ceretano si è imposto in 3 set sulla sorpresa del torneo, il trevigiano Edoardo Cherie Ligniere (2.8). Una strana partita, costellata da momenti "alti" e "bassi" per entrambi i giocatori, forse un poco falsata dall'episodio che ha riguardato il giovane Cherie che, giunto poco prima delle 11 presso gli impianti sportivi di via Oberdan, nell'aprire il baule della vettura che lo ha accompagnato a Cerea, ha constatato di essersi dimenticato a casa le proprie racchette. Fattosi prestare l'attrezzatura mancante da un atleta ceretano, ha giocato i primi 3 games a livelli stratosferici: gambe piazzate un metro dentro al campo e colpi giocati a tutto braccio e di contro-balzo... 3 a 0 per lui in 7 minuti. Niente da dire se non "bravissimo"!

Poi, un po' per l'esperienza e la caparbietà di Pacchiega e un po' per un passaggio a vuoto di Cherie durato mezz’ora, il portacolori di casa si è aggiudicato il primo set per 6-3. Nel secondo set Pacchiega si è portato avanti per 3 giochi a 0 e tutto lasciava pensare che si sarebbe aggiudicato anche la seconda frazione con un punteggio severo. E invece, dopo aver sfiorato il 4 a 0, Cherie ha ripreso a giocare magnificamente, con un ritmo superiore a quello di Pacchiega, riprendendo in mano la partita e andando infine a condurre 4 giochi a 3 nell'ennesimo capovolgimento di risultato. Molto lottati l'ottavo, il nono e il decimo game del secondo set che, alla fine, hanno visto prevalere l'atleta trevigiano per 6-4.

Terzo set senza storia: si è assistito al ritorno di Edoardo Pacchiega che, insistendo molto con la risposta tagliata di rovescio sul dritto dell'avversario, non gli ha più dato ritmo e appigli cui aggrappare le ultime speranze di ritornare seriamente in partita. Cherie è parso lottare aspramente fino al 3 a 1, ma poi è schiantato sotto la gragnuola di diritti mancini e del ritrovato servizio di Pacchiega: 6-1 e torneo in tasca. Finale arbitrata da Nicola Spaviero e direzione del torneo da parte di Simonetta Boscaro. Alle premiazioni è intervenuto anche il delegato provinciale Fit di Verona Roberto Bagliardini.


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