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Il Tc Genova e la Serie A2 alle porte

Walter Barilari, capitano biancorosso: “Obbiettivo riconquistare la A1”.

di Enrico Casareto | 04 ottobre 2019

La retrocessione in A2 giunta al termine dello scorso campionato brucia ancora sulla pelle dei ragazzi del TC Genova 1893. I biancorossi ripartono dallo sfortunato play out perso contro il Sassuolo per tentare l’immediata risalita in serie A1. L’ultracentenario circolo genovese è stato inserito nel girone 2, assieme a Rungg, CT Reggio, Comunali Vicenza, Match ball Firenze, TC Treviglio e TC Siracusa. Una lunga volata che tutti sperano conduca alle fasi decisive scandite dai play off del 24 novembre e dell’1 e 8 dicembre.
Walter Barilari ha giocato in passato diversi anni per il TC Genova ricoprendo anche il ruolo di capitano e da quattro anni ormai è capitano non giocatore. La bandiera del circolo degli Orti Sauli fa il punto della situazione a poco più di una settimana dall’inizio del torneo.

WALTER BARILARI, CAPITANO BIANCOROSSO: “OBBIETTIVO RICONQUISTARE LA A1”.
“La nostra ambizione è sicuramente quella di risalire -ammette Walter Barilari, capitano della formazione di A2 del TC – credo che le potenzialità per arrivare fra i primi tre ci siano. Calendario del girone alla mano lo spartiacque del nostro campionato potrebbe essere rappresentato proprio dalla trasferta dell’ultima giornata contro il Rungg. Siamo pronti a giocarcela sul campo e a confermare le buone sensazioni della vigilia”.
L’intelaiatura della squadra è rimasta la stessa, ma qualche innesto importante è stato effettuato, soprattutto in ottica giocatori del vivaio, un aspetto determinante per la composizione della griglia di giocatori da schierare.
“Abbiamo mantenuto la struttura di squadra dell’ ultimo campionato, con i nostri stranieri che vestono la maglia biancorossa da anni ormai. Certo, molto dipende dai loro impegni e da chi potremo mandare in campo di volta in volta. Marton Fucsovics è un top 70 del ranking ATP, certo non è facile coniugare i vari impegni internazionali con la A2. E’ arrivato il nuovo Nicolò Turchetti, sicuramente un buon tennista, che va ad affiancare Francesco Picco, una sicurezza, ma la mossa più importante è stata probabilmente quella legata al ritorno di Arnaldi che da atleta del vivaio vestirà nuovamente la nostra maglia dopo due stagioni”.
A proposito del capitolo stranieri, con l’avvicinarsi dell’esordio in campionato, con il sipario che si alzerà sulla A2 domenica 6 ottobre, avversario di turno il Siracusa in Sicilia, chi sarà il primo dei giocatori non italiani a difendere i colori biancorossi?
“A Siracusa dovrebbe giocare Steven Diez, un giocatore che è attualmente fra i primi 180 della classifica mondiale e che potrà dare sicuramente il suo valore aggiunto all’esordio”.

GIOVANNI MONDINI, PRESIDENTE DEL TC GENOVA 1893: “CONTINUIAMO LA TRADIZIONE SEMPRE CON IL NOSTRO STILE”
Anche il Presidente dello storico Circolo genovese è sulla lunghezza d’onda del suo capitano per quanto riguarda gli obbiettivi stagionali.
“Puntiamo alla serie A1 - ammette il numero uno biancorosso-, ma senza ansie. Riteniamo di poter schierare una formazione competitiva e di avere soprattutto a disposizione due atleti del vivaio molto competitivi, visto che abbiamo affiancato alla nostra bandiera Francesco Picco anche Arnaldi e sappiamo quanto conti in questo tipo di campionato l’apporto fondamentale del vivaio. Ce la giocheremo, nel girone è temibile sicuramente il Rungg, a livello generale sono sempre forti a Palermo e le Toscane ma è difficile fare previsioni perché moltissimo dipenderà dalla disponibilità dei giocatori stranieri, che devono sposare i loro impegni internazionali con il nostro campionato e quindi non sempre sono a disposizione”.
Il TC Genova, oltre che con la squadra maschile che inizierà il 6 ottobre il suo campionato, sarà ai nastri di partenza della serie A1 femminile, in questo caso il sipario sul campionato si alzerà il 13 ottobre, fra l’altro con grosse ambizioni stante il valore e la storia recente della compagine biancorossa. Quanto è difficile gestire in concomitanza due impegni così importanti ?
“Le problematiche principali riguardano l’aspetto economico e l’aspetto organizzativo -spiega Mondini-, perché impegnare i campi del club per otto settimane consecutive rappresenta un impegno importante per il circolo e per i soci. D’altronde la storia del TC Genova 1893 è tale per cui sentiamo tutti quasi il dovere di continuare la nostra grande tradizione agonistica. Siamo ben strutturati, abbiamo un Direttore tecnico un Direttore di circolo, una commissione sportiva. Una simile organizzazione ci consente di partecipare a tantissimi campionati a squadre ma di riuscire sempre a gestire tutti gli impegni mantenendo il nostro stile”.


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