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Eur Sporting Club, Minighini: “Pronti per la A2, Zeppieri valore aggiunto”

La squadra romana è pronta ad iniziare l’avventura in Serie A2. Inserita nel Girone 1, può contare su ottimi elementi provenienti dal vivaio come Niccolò Ciavarella e Daniele Minighini e sul talentuoso under 18 Giulio Zeppieri

di Lorenzo Andreoli | 02 ottobre 2019

Giovani, ambiziosi e con tanta voglia di giocarsi le proprie carte: l’EUR Sporting Club è pronto ad iniziare l’avventura in Serie A2. Inserita nel Girone 1 con TC Pistoia, AMP Pavia, TC Palermo 2, Coopesaro, TC Schio e Sporting Borgaro, la compagine capitolina potrà contare su ottimi elementi provenienti dal vivaio come Niccolò Ciavarella e Daniele Minighini e sul talentuoso under 18 Giulio Zeppieri. Completano il resto della rosa Federico Campana, Giulio Di Meo, Giuseppe Fischetti, Gabriele Campana, Roberto Miceli, Lorenzo Russano e Cristiano Minighini.

“Ci avviciniamo a questa Serie A2 con la consapevolezza di essere una delle squadre più giovani dell’intera competizione – dichiara capitan Minighini – con tre under 16 e due under 18 ai nastri di partenza. Ben cinque ragazzi fanno parte del nostro vivaio e devo ammettere come questo sia motivo di grande orgoglio. Sarà un girone particolarmente complesso, con avversari esperti e quindi molto difficili da battere. I tornei a squadre hanno un fascino tutto loro, con dinamiche e varianti imprevedibili sino al momento del primo “15”. Avremo due trasferte insidiose ed impegnative, a Schio e a Pavia, dove giocheremo sulla gomma indoor. Dovremo essere bravi e lucidi a sufficienza per poter sfruttare al meglio le occasioni che ci si presenteranno”. Il direttore tecnico dell’EUR Sporting Club ha espresso alcune considerazioni anche in merito ai membri più giovani del team. “Il tempo vola e me ne accorgo pensando alle diverse manifestazioni disputate nel corso degli anni. Siamo partiti con molti trofei under 8 e under 10, dove l’aspetto principale è senza dubbio quello ludico, mentre oggi ci ritroviamo a disputare Giochi Olimpici Giovanili e Serie A. Trascorrere tante ore a stretto contatto con loro, condividendo momenti di ogni genere nella quotidianità, mi ha fatto capire molte cose. Stanno facendo un percorso davvero incredibile”. Sul rapporto con Daniele. “Quando si allena il proprio figlio bisogna essere fermi nelle decisioni. Non vedo l’ora di affrontare con lui viaggi e trasferte ed è fantastico che faccia parte del gruppo. I ragazzi mi conoscono molto bene, sanno che sono il tipo che non fa sconti (ride ndr.)”. Infine un pensiero su Giulio Zeppieri, astro nascente del tennis azzurro. “Giulio è un ragazzo fantastico. Anche se marginalmente ma ho avuto modo di seguirlo e devo dire che sta facendo un percorso corretto. Per noi è un grande valore aggiunto. La prima partita sarà molto importante. Daremo il massimo per cercare di restare in Serie A2 anche il prossimo anno. Non vediamo l’ora di iniziare”.

Pronto a scendere in campo anche Niccolò Ciavarella. Romano, classe 2004, “Nicco” è una delle giovani promesse del tennis italiano. Cresciuto all’EUR Sporting Club con Cristiano Minighini e Valerio Prisco, Ciavarella fa della solidità e della concretezza le chiavi essenziali del suo gioco. “La stagione non è iniziata nel migliore dei modi – racconta il giovane azzurro – e ho lottato molto per ritrovare la giusta serenità. Con il tempo sono arrivati risultati importanti, come il bronzo ai Giochi Olimpici di Baku e la finale al Torneo Avvenire, e con essi la fiducia. Abbiamo voglia di confrontarci con una realtà affascinante come la Serie A2. Per ragazzi del vivaio come me e Daniele Minighini è una sfida importante, siamo qui da sempre e abbiamo voglia di rappresentare al meglio questo circolo”.

L’EUR Sporting Club si conferma ancora una volta il giusto mix fra giovani e giocatori esperti. Lo sa bene Giulio Di Meo, imbattuto da due anni nelle gare a squadre in Italia, che dopo aver raggiunto in passato la posizione numero 565 del ranking ATP sta vivendo una carriera Senior ricca di soddisfazioni. “Sono orami quattro anni che non gioco più a livello di singolare – confessa il classe 1982 – ma le competizioni a squadre sanno regalarmi ancora brividi forti. Ho parlato a lungo con Cristiano Minighini e siamo felici di aver creato davvero un bel gruppo. Ci sono tanti ragazzi che stanno ottenendo buoni risultati e che sono destinati a fare ancora meglio in futuro. È un piacere, per me, avere l’opportunità di star loro vicino e poter dare qualche consiglio utile. Il girone in cui siamo stati sorteggiati è molto duro, è vero, ma confrontarsi con giocatori forti è il modo migliore per superare i propri limiti. Aver sposato il progetto dell’EUR Sporting Club due anni fa è stata una fra le scelte migliori che potessi fare. Vogliamo farci trovare pronti e disputare un grande campionato”.

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