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CT Brindisi pronto per l’A2: il sogno diventa realtà

Dopo la promozione ottenuta nel 2018, la squadra pugliese farà il suo esordio nel campionato di Serie A2 maschile: “L’obiettivo resta la salvezza”

di Giuseppe Bellino | 25 settembre 2019

Un boato proveniente dalle tribune, il sogno che si avvera, il riscatto di un’intera città concentrato in un campo da tennis. La promozione in Serie A2 maschile del Circolo Tennis Brindisi resterà per sempre impressa nei cuori e nelle menti di chi ha assistito alla finale playoff di Serie B andata in scena il primo luglio 2018. A poco più di un anno di distanza, i ragazzi capitanati da Vito Tarlo sono pronti per affrontare il primo campionato di Serie A2 della storia del circolo.

La “pazza” giornata della promozione: un sogno lungo 14 ore
Domenica primo luglio 2018, il sole rende rovente i campi in terra rossa del CT Brindisi. La compagine pugliese si gioca la promozione in Serie A2 contro il Tennis Club 2002 Finance di Benevento. Una settimana prima i campani si sono aggiudicati la gara di andata della finale playoff per 4-2. Ai pugliesi serve un’impresa: “Sono in questo circolo da 45 anni – spiega Carlo Faccini, direttore sportivo -, ma quel giorno ho vissuto l’emozione sportiva più intensa della mia vita”. Dopo la perfetta parità nei singolari, con le vittorie di De Vincentis e Rajski per i padroni di casa e di Liucci e Saccone per gli ospiti, tutto si decide nei doppi. Il CT Brindisi si aggiudica i due match e pareggia il risultato dell’andata, portando il discorso promozione al doppio di spareggio. “Abbiamo scelto di mandare in campo Matteo De Vincentis e Omar Brigida anche se non erano al meglio della condizione – continua Faccini -, ma alla fine il campo ci ha dato ragione”. I tennisti del CT Brindisi perdono il primo set, recuperano al tiebreak del secondo, annullano due matchpoint e portano a casa il match mandando il pubblico in estasi: “È stato qualcosa di indescrivibile – conclude il direttore sportivo -, dopo quattordici ore siamo riusciti a realizzare il sogno di centinaia di persone”.

L’organico del CT Brindisi: “L’obiettivo principale è la salvezza”
Il vortice di emozioni provocato dalla vittoria dei playoff è ormai svanito, lasciando spazio alla programmazione della stagione che sta per avere inizio. Il CT Brindisi è stato inserito nel girone 3 e affronterà il CT Trento, ST Bassano, Villa York Sporting Club, CT Palermo, Junior Tennis Perugia e TC Lecco. “Giocheremo contro squadre molto preparate – spiega Vito Tarlo, capitano ed ex giocatore del CT Brindisi -, ma abbiamo tutte le carte in regola per dire la nostra in questo raggruppamento. Maciej Rajski e Vladimir Ivanov daranno una mano ai ragazzi del nostro vivaio: siamo un gruppo giovane che ha voglia di stupire”.
Tra i prospetti più interessanti della squadra ci sono Omar Brigida (2.4) e Matteo Giangrande (2.4), ragazzi cresciuti tennisticamente a Brindisi: “Omar e Matteo sono le nostre certezze – continua il capitano -, li conosco molto bene perché sono stati miei allievi per alcuni anni. Nel campionato di Serie B hanno dimostrato di poter battere avversari di classifica superiore, il loro talento ci tornerà utile anche nel campionato di A2”. A completare l’organico c’è anche Alessandro Procopio, tennista romano classifica 2.4, seguito dalla Rome Tennis Academy e impegnato in numerosi tornei Futures nell’ultimo anno.

La carica di Brigida: “Siamo una squadra unita, ci salveremo”
“Ci penso da qualche giorno, nel circolo si respira un’aria speciale”. Omar Brigida descrive così i giorni che separano il CT Brindisi dall’esordio in Serie A2. La squadra pugliese debutterà domenica 6 ottobre a Lecco. Tra i protagonisti della stagione potrebbe esserci proprio lui, Omar Brigida: il classe ’99 ha fatto passi da gigante nell’ultimo periodo, vincendo due tornei open disputati in Puglia: “Sto migliorando molto – spiega Brigida -, ultimamente sono riuscito ad accorciare il gap che mi separa da giocatori con una classifica superiore. La Serie A2 sarà un ulteriore banco di prova dove potrò confrontarmi con tennisti più esperti”.
Il girone complicato non spaventa Brigida che ha già le idee chiare: “Affronteremo delle squadre attrezzate – conclude -, ma non siamo preoccupati: sono convinto che riusciremo a ottenere la salvezza, siamo un grande gruppo”.


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