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Piccola, grande Carla: Nadal, Bollettieri e scudetto U11

A 11 anni la talentuosa Giambelli ha vinto Campionati italiani under 11, disputati sui campi del Centro Estivo Fit di Serramazzoni, e si è ripetuta in un torneo a Miami e un altro alla Rafa Nadal Academy

11 settembre 2019

A soli 11 anni Carla Giambelli ha già vinto un torneo a Miami e un altro alla Rafa Nadal Academy di Manacor, è stata elogiata dal “guru” Nick Bollettieri in persona e ha avviato una collaborazione sia con l’ex top-10 cileno Nicolas Massu, oggi coach di Dominic Thiem, sia con Duglas Cordero, preparatore atletico di Fabio Fognini. Passaggi che raccontano di un percorso ben lanciato e curato in ogni minimo dettaglio, che sta producendo risultati e soddisfazioni, e che a metà agosto si è anche arricchito del titolo ai Campionati italiani under 11, disputati sui campi del Centro Estivo Fit di Serramazzoni.

La giovane lombarda di Concorezzo si era qualificata per la rassegna tricolore vincendo ad aprile il titolo regionale a Nerviano, e nel Modenese si è resa protagonista di una settimana magica, vincendo cinque incontri in due set e lasciando per strada vittime da mezza Italia. Dal primo turno alla semifinale (compresa) la promessa del Molinetto Country Club ha ceduto la miseria di sette giochi in totale, mandando al tappeto una via l’altra Alessia Sbrana, Maria Sole Savoia, Gaia Mais e Marzia Pieragostini, prima di firmare in finale l’impresa del torneo, contro la testa di serie numero uno Fabiola Marino. Era favorita la 3.2 laziale, invece un primo set a senso unico ha spostato subito l’equilibrio dalla parte della 3.5 lombarda e il tie-break del secondo ha fatto il resto, consegnando all’undicenne brianzola il successo per 6-1 7-6 che le ha cucito sul petto il tanto ambito scudetto.

Come premio, per la giovane allieva di Fernando Gambacurta c’è stato anche un posto per la prestigiosa Coppa Lambertenghi, i Campionati nazionali under 12, in programma dal 1° settembre al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Lì, ha vinto altre due partite, raggiungendo gli ottavi di finale (battuta dalla testa di serie n.3 Greta Petrillo). Al di là del risultato, un’altra occasione per incamerare altra esperienza, benzina di un progetto che punta in alto. A 11 anni è presto per guardare troppo lontano, ma le vittorie sono pur sempre lo stimolo migliore per continuare a migliorarsi.

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