-

Sonego: Assoluti da numero uno. "A Todi sarà tennis vero"

Il 25enne piemontese, azzurro di Coppa Davis, è pronto al rientro dopo lo stop per la pandemia da coronavirus. A Todi sarà tennis vero, non un’esibizione con regole stravolte

19 giugno 2020

E’ uno dei protagonisti più attesi dei Campionati Italiani Assoluti in programma a Todi. Lorenzo Sonego, azzurro di Coppa Davis, scenderà in campo a Todi da testa di serie numero uno, favorito assoluto del torneo che incoronerà i campioni d’Italia 2020. Sarà il primo torneo dopo il lockdown per la pandemia da coronavirus: tennis vero, non esibizione con regole stravolte. “Numero uno o numero quattro del tabellone non cambia, anzi - sottolinea il 25enne torinese numero 46 del ranking ATP, vincitore nel 2019 del suo primo torneo Atp ad Antalya - ci sono giocatori forti e con esperienza che sicuramente potranno mettermi in difficoltà e che dalla loro avranno il vantaggio di non avere nulla da perdere. Parlo di avversari come Gaio, Fabbiano, Marcora, Moroni". Poi aggiunge:Le nuove regole? Non mi convincono, anche se da fuori forse sembrano divertenti. A me piace stare tanto sul campo, lottare, temo che queste regole possano togliermi delle emozioni. A Todi sarà tennis vero”.

Nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio da parte della Città di Torino della sua nomina ad “ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese” insieme ad altri sei illustri concittadini, nomina fortemente voluta dalla sindaca Chiara Appendino: “Un incarico che mi riempie d’orgoglio - ha dichiarato - la sindaca è una mia tifosa oltre che un’appassionata di tennis, ci sentiamo spesso prima dei tornei, è stata in tribuna a Wimbledon a vedermi. Ritengo che stia facendo molto e bene per Torino, una città che trovo meravigliosa e di cui vado fiero. In questo senso, dal primo momento in cui ho annusato che sarebbe stata sede delle ATP Finals, ho sempre sperato che ce la facesse e farò di tutto per esserci e per vivere fino in fondo, in qualunque modo mi sarà concesso, questo straordinario evento”.


Insieme al suo allenatore Gipo Arbino, Lorenzo parla del suo attuale stato di forma: “Durante lo stop per l’emergenza sanitaria mi ha permesso di recuperare dal mio problema al polso. In questi mesi allo Sporting mi sono allenato bene, con giocatori come Andrea Vavassori, Julian Ocleppo e alcuni agonisti del settore d’eccellenza del Circolo, alcuni con qualche punto ATP, ragazzi entusiasti che vogliono intraprendere la mia strada”.

Proprio Arbino ne evidenzia i miglioramenti tecnici: “Servizio e rovescio, in particolare. E’ in forma, può fare bene, e soprattutto ha una grande voglia di tornare a competere”. Da parte sua Lorenzo non vede l’ora di rientrare in campo: “La cosa più difficile da recuperare? La distanza dalla palla, la scioltezza e il ritmo della partita. Ma ho voglia di tornare a gareggiare: non appena ci sarà il via, prendo le valigie e parto per la trasferta americana. Non vedo l'ora di tornare a provare le emozioni della partita. Mi piace sempre di più giocare sul veloce”.


Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi