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Lanciata l’idea di un circuito italiano per la ripresa

Ogni tappa vedrebbe in campo i migliori giocatori italiani: i tornei si disputerebbero in Italia e con in palio un montepremi. L’iniziativa è di Marcello Marchesini, presidente della MEF Tennis Events, società che organizza tornei nazionali e internazionali

09 aprile 2020


L’idea è quella di un circuito italiano. A lanciarla è Marcello Marchesini, presidente della MEF Tennis Events, società che organizza tornei nazionali (tra cui le finali della Serie A1 a squadre con la FIT) e internazionali (aveva in calendario sei Challenger in Italia nel 2020) da oltre 10 anni. “Vogliamo concedere ai giocatori italiani di alto livello la possibilità di riprendere confidenza con l’agonismo, di rientrare nel ritmo partita prima della ripartenza del circuito ATP. L’idea è dar vita ad un circuito: ogni tappa vedrebbe in campo i migliori giocatori italiani. I tornei andrebbero in scena, ovviamente, in Italia, e avrebbero in palio un montepremi”. Il tutto scatenato da un motto, che Marchesini ripete con determinazione: “Nessun dorma. I tennisti stanno vivendo un periodo estremamente particolare, non riescono ad allenarsi in condizioni ideali e hanno bisogno di disputare match. Vogliamo dare il nostro contributo affinché la loro attività non si affievolisca del tutto, in attesa di poter ricominciare a disputare tornei ATP e Challenger”.

Giocatori e coach approvano - Entusiasti di questa idea i giocatori italiani, su tutti Salvatore Caruso: “Mi piace molto, spero davvero che possa prendere vita. Sarei felicissimo di partecipare al circuito di MEF Tennis Events, vorrebbe dire aver superato questa difficilissima fase della nostra vita. Sarebbe una grande occasione per poi farci trovare pronti alla ripartenza del circuito internazionale”. Dello stesso avviso Vincenzo Santopadre, allenatore del numero 8 del mondo Matteo Berrettini: “L’idea di Marcello, che non è nuovo a progetti vincenti, mi sembra molto valida. Sarebbe un’iniziativa perfetta per il periodo in cui i tennisti italiani non avranno ancora la possibilità di giocare all’estero. È importante per loro tornare ad avere un obiettivo agonistico, ritrovare familiarità con i match: sono atleti abituati a competere con grande continuità, che adesso vivono una situazione simile a quella legata agli infortuni. Il circuito di MEF Tennis Events sarebbe un grande stimolo per giocatori e coach”.

Sartori: “Circuito ATP ancora lontano” - Approva con decisione anche Massimo Sartori, storico allenatore di Andreas Seppi attualmente impegnato anche con Marco Cecchinato: “Secondo me siamo ancora lontani dalla ripartenza del circuito ATP, e bisogna considerare anche la difficoltà nell’organizzazione di allenamenti adeguati in queste settimane. Sarebbe molto interessante stabilire delle tappe in cui i ragazzi avrebbero la possibilità di confrontarsi, ritrovando le sensazioni della partita. E' un’idea davvero molto positiva, i giocatori saranno contenti di poterne prendere parte”.

L’idea che convince - Da Gianluca Mager a Federico Gaio, passando per Stefano Travaglia e gli altri tennisti italiani che nelle ultime stagioni hanno portato in alto, con onore, l’azzurro nel mondo. E poi i grandi allenatori del momento, Simone Vagnozzi e Flavio Cipolla: tutti d’accordo sul valore dell'iniziativa. Perché la voglia di tornare in campo è tanta. Nessun dorma.

Commenti

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cindy-20
12 aprile 2020

Bellissima iniziativa e spero che ci sia anche Milano come sede di incontri.