-

Caccia grossa allo scudetto

Domenica parte il campionato di serie A1. Tra gli uomini Forte dei Marmi e Genova hanno due fuoriserie. In campo femminile si rinnova la sfida Beinasco-Genova

di Stefano Izzo | 11 ottobre 2019

Due mesi di grande tennis verso il titolo di campioni d’Italia. Nel weekend si alzerà il sipario sulla Serie A1, che vedrà allineate 16 squadre nel maschile ed 8 nel femminile a caccia dello scudetto. Tra gli uomini, il regolamento prevede 4 gironi da 4 squadre con gare di andata e ritorno: le prime accederanno alle semifinali, i titoli saranno assegnati nelle finali di Lucca il 7 e 8 dicembre. Categoria confermata per le seconde di ogni raggruppamento, mentre le terze e le quarte classificate saranno costrette ad uno spareggio salvezza con partite di andata e ritorno il 24 novembre e l’1 dicembre. Stesse date per il campionato femminile, con 8 squadre divise in due gironi. In questo caso accederanno alle semifinali le prime due di ogni gruppo, mentre per i playout salvezza vale la stessa formula del torneo maschile.
Potrete seguire ogni giornata del campionato in diretta sul live score del sito Federtennis.it.

QUANTE STAR NEL MASCHILE

Nel torneo maschile sarà lotta serrata per l’ascesa al trono lasciato vacante dall’Aniene (scudettato nel 2018 e 2019). Il club romano non potrà difendere il titolo per problemi logistici legati ai requisiti sulle strutture coperte. Ecco allora che senza i campioni in carica, il ruolo di favoriti spetta al Tc Italia di Forte dei Marmi e al Park Tennis Club Genova.
La campagna acquisti del club della Versilia è stata sontuosa. Sono sbarcati a corte Lorenzo Sonego (49 del ranking), Stefano Travaglia (81) e il ragazzino d’oro Jannik Sinner, già in orbita Top 100. Un tris d’assi che si va ad aggiungere al tedesco Jan-Lennard Struff (37 Atp) e ai veterani Filippo Volandri e Walter Trusendi.
Genova, se possibile, schiera una fuoriserie ancor più perfetta. Oltre a Fabio Fognini, il club ligure ha in formazione lo spagnolo Pablo Andujar, Simone Bolelli, fresco di scudetto con l’Aniene, Alessandro Giannessi e Andrea Arnaboldi. Non si individuano punti deboli neanche nel vivaio, con gli innesti di Luca Mager e Lorenzo Musetti, aspetto fondamentale in una formula che prevede di schierare due prodotti del “settore giovanile” nei quattro singolari.
Le speranze di confermare lo scudetto nella Capitale sono legate al Tc Parioli, finalista dello scorso anno. Il circolo romano annovera tra le proprie fila lo sloveno Bedene (80 Atp) ed ha ingaggiato Gianluigi Quinzi, che il tricolore lo aveva assaporato nel 2018 sull’altra sponda del Tevere con l’Aniene, oltre a proporre un under 18 già di alto livello come Flavio Cobolli.
Nella sfida metropolitana ha le carte in regola per inserirsi il Tennis Club Vomero. Il team napoletano vanta tre Top 100 nel roster, Thomas Fabbiano, il rumeno Marius Copil e l’argentino Leonardo Mayer. Una squadra che avrà esperienza da vendere quando potrà schierare anche l’olandese Haase e l’iberico Gimeno Traver.
Sulla carta potrebbero essere queste le quattro semifinaliste. visto che albergano tutte in gironi diversi. Nel gruppo 1, Paolo Lorenzi proverà a rovinare i sogni di gloria del Tc Italia. Il 37enne senese, grande ex del club versiliese, è la punta di diamante del Tc Crema, che può schierare un tridente di tutto rispetto con Andrey Golubev e Adrian Ungur, confermati dalla passata stagione. Dopo la storica salvezza dello scorso anno, lo Sporting Club Sassuolo affianca Pietro Rondoni al leader del gruppo Stefano Napolitano per confermare la categoria, traguardo cui mira anche il neopromosso Match Ball Siracusa.
Nel secondo girone, quello del Parioli per intenderci, lo Sporting Club Selva Alta di Vigevano ha tutte le carte in regola per puntare alla Final Four, potendo schierare Filippo Baldi come elemento del vivaio, ed ha inserito nel gruppo il giovane francese Antoine Hoang, già Top 100, oltre al britannico James Ward.
Nel girone 3, l’unica squadra che sembra poter impensierire Genova sembra essere il New Tennis Torre del Greco. Nelle fila dei campani figura addirittura il Top 10 spagnolo Roberto Bautista Agut, oltre al Next Gen Gian Marco Moroni.
Nel girone 4, unico del campionato a disputarsi interamente su terra rossa, il Ct Vela Messina a Salvatore Caruso le speranze di centrare qualcosa in più di una salvezza. Il tennista siciliano, fresco di Top 100, guida la truppa puntellata anche dall’argentino Trungelliti, lo spagnolo Lopez Perez e Gianluca Naso.

BEINASCO PER IL BIS, GENOVA CONTRO IL TABU'

Sul fronte femminile la parola chiave sembra essere ”equilibrio” e chissà che non sia ancora una volta affare tra Genova e le campionesse in carica di Beinasco.
Nel gruppo 1, le liguri hanno messo su una vera e propria corrazzata per sfatare il tabù Final Four (cinque finali negli ultimi sei anni, ma un solo successo nel 2014). In lista la russa Liudimila Samsonova, l’olandese Bibiane Schoofs, oltre all’esperta Alberta Brianti.
Di primo livello lo schieramento del Tc Prato con Martina Trevisan, la ceca Martincova, la slovacca Kucova, Lucrezia Stefanini e le giovani Asia Serafini e Lisa Piccinetti.
Il CA Faenza, finalista due anni fa da matricola, punta su un gruppo tutto made in Italy, con Camilla Scala e Alice Balducci giocatrici di punta, per confermarsi nell’élite, mentre il Bal Lumezzane si affida a Giorgia Brescia e al duo svizzero targato da Perrin e In-Albon.
Nel girone 2 il Tennis Beinasco conferma il gruppo scudettato per cercare uno storico bis con Giulia Gatto Monticone, Anastasia Grymalska, Federica Di Sarra e Federica Rossi. Per i primi due posti che valgono le Final Four, le piemontesi restano le favorite insieme al Tc Parioli. Il club capitolino può schierare, su tutte, Martina Di Giuseppe e la spagnola Silvia Soler Espinosa.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi