-

Tricolori 2ª categoria: scatta il tabellone finale al Tc Cagliari

Terminate le qualificazioni nell'edizione 2019 dei Campionati Italiani (288 iscritti: 183 uomini e 105 donne) sui campi del circolo di Monte Urpinu: da martedì entrano in scena anche i big dei tornei maschile e femminile

17 settembre 2019

Entrano nel vivo sui campi del Tennis Club Cagliari – teatro per il secondo anno consecutivo dell’evento - i Campionati Italiani di Seconda Categoria di tennis, la manifestazione individuale nazionale più importante da quando non si disputano più i campionati Assoluti. La novità principale, rispetto a dodici mesi fa, è che si tratta di un appuntamento "combined": in programma, infatti, fino a domenica 22 settembre sui campi di Monte Urpinu non solo il torneo maschile come nell'edizione 2018, ma anche quello femminile. Si sono infatti concluse lunedì le qualificazioni finite ed è pronto a scattare il tabellone principale, con ingresso in scena dei big.
Si parte subito anche con il torneo di doppio: iscrizioni aperte sino a metà mattina poi si comincia.

Dopo tre giornate la piccola patria sarda resiste con Dessí, Masala e Asara nel maschile e con la guerriera Piu tra le donne.
Niccolò Dessí, quindicenne, cresciuto a Quartu, ma ora alla Pisana di Roma, soffre e vince al terzo set contro il toscano Alessandro Parigi. Con un rimpianto: un match point buttato sul secondo set. Finale: 6-1 6-7 6-4. L'olbiese Matteo Masala batte anche lui un toscano, Edoardo D'Arrigo, in due set, 6-4 6-0. Più sofferta la vittoria di Gino Asara (Calangianus) sull'emiliano Leonardo Manghi: bene il primo set, poi un più duro 7-6 al secondo. Fuori, ma a testa alta, il sassarese Andrea Cherchi, sconfitto in tre set dal piemontese Giacomo Crisostomo dopo un buon avvio: 2-6 6-0 6-1. Escono anche Federico Visioli (Su Planu), battuto 7-5 6-2 dall'under 16 forlivese Nicola Filippi, e Matteo Casula (Nuovo Tennis club Margine Rosso), sconfitto 6-0 6-2 dal toscano Alberto Pistolesi.

Per il resto il romano (con una parentesi in Spagna) Gianmarco Amatiste batte il trentino Nicoló Toffanin 6-2 6-0, il laziale Giorgio Testa si impone sull'emiliano Giacomo Magnani 6-0 7-6. E ancora successo del toscano Guelfo Baldovinetti sul laziale Matteo Mosca, 7-5 6-4, e del laziale Alessandro Palma su Alessandro Antoni (Toscana) per 6-1 2-6 6-2. Il trentino Christian Fellin si ritira subito nella sfida con il siciliano Francesco Cardinale mentre Leonardo Dell'Ospedale si impone 6-2 6-1 sul lombardo Michele Della Cagnetta. Vittorio Angeli (Umbria) guadagna il tabellone Vip battendo il toscano Mattia D'Orazi 6-4 6-1. Il lombardo Lorenzo Castiglioni elimina il laziale Emiliano Tariciotti 6-1, 6-1 e quasi con lo stesso punteggio il toscano Cosimo Banti batte il piemontese Luca Barbonaglia 6-2 6-1. Jacopo Landini sconfigge 7-5 6-1 il romagnolo Filippo Monti.

Tra le donne resiste la sempre più sorprendente Francesca Piu, atleta del Tennis club Cagliari e beniamina locale. Sembra una giornata no e si fa rifilare un 6-1 in apertura dalla toscana Valentina Del Marco. Ma poi risorge e capovolge la partita con due set senza storia: 6-1 6-2. Saluta invece Alessandra Pezzulla, circolo Tennis Decimomannu battuta dalla laziale Irene Lavino. Pezzulla aveva ben impressionato al secondo turno (6-3 6-2 alla friulana Tasha Cacciato). Per il resto la laziale Syria La Cerra batte la ligure Ester Ivaldo 6-4 2-6 7-5 e la toscana Matilde Gori sconfigge Ciccone 7-5 6-0. Secche vittorie della toscana Carlotta Nassi sulla corregionale Linda Salvi 6-2, 6-0 e dell'emiliana Nicole Fossa Huergo sulla laziale Giorgia Dominici per 6-1 6-1. La laziale Greta Borsoi vince in due set (6-3 6-1) sull'umbra Valeria Piccioli.

 

ORDINE DI GIOCO martedì 17 settembre

SINGOLARE MASCHILE

SINGOLARE FEMMINILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI

QUALIFICAZIONI FEMMINILI

CLICCA QUI PER LE INFO

il personaggio

Niccolò Dessì ha di che essere soddisfatto. Ha centrato l’obiettivo di arrivare al tabellone principale dei campionati italiani di seconda categoria e da domani in poi per il quindicenne della Pisana Roma tutto quello che verrà sarà di guadagnato. Non è stato facile superare il terzo turno di qualificazioni, perché Parigi è stato un osso duro e poi perché dopo un primo set in discesa (6-1) e una bella rimonta da 1-4 nel secondo, ha avuto una palla del match sul 6-5 ma l’ha fallita con un doppio fallo finendo per perdere lo stesso set (6-7) e dover ricominciare tutto da capo.
Sono i momenti in cui bisogna tenere la calma – dice pochi minuti dopo aver chiuso 6-4 al terzo - ma questa vittoria la volevo troppo. Lì per lì mi sono arrabbiato di brutto ma alla fine ce l’ho fatta”. Mentre parla, poco più in là il fratello maggiore Marco lo ascolta e trova il modo di scherzarci un po’: “Poteva far meglio, ma alla fine quel che conta è portare a casa il risultato”.
Una famiglia di sportivi visto che anche Marco è tennista mentre il papà Gigi è stato un buon ciclista dilettante. “Mi ha insegnato a sacrificarmi? Diciamo di sì, anche” risponde dopo averci pensato un po’. Quindici anni e già tanta esperienza con diversi circoli alle spalle: A Settimo, al Margine Rosso di Quartu e ora la decisione di andare a migliorarsi a Roma. Una giovane carriera per la quale non dimentica di ringraziare Francesco De Francisci (“il primo maestro”), e quello attuale Carlo Masini (“con cui sto facendo un buon percorso”). I mugolii degli avversari durante gli scambi non lo infastidiscono: “Se sono fatti di proposito, e non parlo di oggi, per tentare di deconcentrarmi non ci faccio caso. Casomai i rimbalzi falsi della pallina sul terreno o i nastri a sfavore: ecco di quelli sì che ne farei volentieri a meno”. L’analisi dell’incontro è lucida: “Nel primo set ho giocato bene, ho fatto le cose giuste e sbagliato poco. Nel secondo mi sono distratto e in un attimo mi sono ritrovato sull’1-4. Ho rimontato e poi quel doppio fallo poteva costar caro. Diciamo che non sono ancora bravo a gestire quelle situazioni. Al terzo ho tenuto alta concentrazione perché volevo andare avanti”. E adesso arriva il bello.

Record di iscritti: 288. Di Nicola e Floris favoriti

A darsi battaglia per la conquista dei titoli individuali e di doppio – ricco il montepremi complessivo: in palio 23.000 euro - sono 288 atleti, 183 uomini e 105 donne, per quello che è un record di iscritti.
In campo maschile, dove nutrita e agguerrita è la pattuglia dei giocatori sardi, i principali pretendenti al successo sono Gianluca Di Nicola, vicecampione italiano (in finale lo scorso anno cedette di misura al romano Matteo Fago), Antonio Campo, Davide Della Tommasina, Nicola Ghedin e Davide Pontoglio. Tra le donne i favori del pronostico vanno alla tenacissima Anna Floris, padrona di casa e finalista dodici mesi fa (a conquistare lo scudetto a Mantova fu Anna Giulia Remondina), Alice Balducci, Giulia Crescenzi, Giorgia Marchetti e Barbara Dessolis.

Binaghi inaugura il campo coperto

L'edizione 2019 dei Campionati italiani di seconda categoria sarà arricchita da alcuni eventi collaterali. Durante la settimana del torneo si terrà il party serale nella terrazza del TC Cagliari e venerdì 20 sarà inaugurato il tanto atteso campo al coperto con un doppio esibizione al quale prenderà parte anche il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, cagliaritano cresciuto con la racchetta in mano proprio nei campi di Monte Urpinu. Per l’occasione è in programma un evento di degustazione delle specialità tipiche dell’isola: saranno presenti numerose realtà del settore enogastronomico sardo.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi