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L'aria di Bagnatica rigenera le due... Martina

Trevisan sulla terra bergamasca si lascia alle spalle una striscia di cinque sconfitte superando la qualificata Colmegna all'esordio nel Trofeo Cpz, mentre Caregaro piega in rimonta la tedesca Morderger. Al 2° turno anche Federica Di Sarra e Tatiana Pieri che fa suo il derby di famiglia con la sorella Jessica. Ferrando cede al 3° con la n.1 Rus

28 agosto 2019

Arriva il Trofeo Cpz e tutto passa. Nel caso di Martina Trevisan da cancellare c’era una serie aperta di cinque sconfitte consecutive fra Europa e Stati Uniti. Un periodo no che la mancina di Firenze si è messa alle spalle sulla terra del Tennis Club Bagnatica, sede di un torneo ITF da 25mila dollari (più ospitalità), battendo all’esordio la qualificata brianzola Martina Colmegna. Il punteggio finale dice 6-2 6-3 ma non racconta di un duello che ha obbligato la quinta testa di serie a tenere alta la guardia dall’inizio alla fine, contro una rivale dal tennis imprevedibile.
Sapevo di dover essere propositiva – racconta la Trevisan – e andare a prendermi i punti, all’occorrenza anche a rete. Martina ha una palla pesante e molto carica: scambiando troppo diventa difficile da battere”. Per sua fortuna la toscana ha fatto tutto come si deve e in un’ottantina di minuti si è presa il secondo turno, da giocare giovedì contro Federica Di Sarra, che in serata ha regolato per 7-5 6-3 la tedesca Stephanie Wagner. Una buona chance per continuare la sua corsa e raccogliere altri punti, utili a dare ossigeno a una classifica Wta che la vede una cinquantina di posizioni più indietro rispetto al best ranking di n.144. Ma niente paura: è solo frutto di una programmazione ambiziosa, che l’ha portata a puntare soprattutto sui tornei del circuito maggiore. “Avrei potuto raccogliere qualcosa in più – ammette – ma mi servirà da lezione. Ci sono state anche tante esperienze positive. Se una giocatrice ha la classifica per provare a giocare nel Tour, è giusto farlo. È lì che tutte puntiamo ad arrivare”.
Questa settimana, tuttavia, la sua priorità si chiama Bagnatica, dove ha vinto nel 2016 e dove è arrivata in finale dodici mesi più tardi. Segno che qui si trova bene e che può fare strada anche stavolta. “È un bel torneo: l’organizzazione è ottima, i campi anche, e c’è tanto pubblico. Obiettivi? Sono qui per giocare qualche buona partita e riprendere il mio percorso. Dopo un periodo non troppo positivo in termini di risultati – chiude – devo ritrovare le giuste sensazioni”.

Un discorso, l’ultimo, che si sposa bene anche col presente di Martina Caregaro, un’altra delle azzurre passate agli ottavi. La 27enne di Aosta si è presa a giugno a Padova il suo primo titolo in un evento da 25mila dollari ma da allora ha vinto appena quattro partite in sei tornei. Nella sfida contro la tedesca Yana Morderger ha visto gli spettri di una nuova sconfitta ma dopo il 6-1 incassato nel primo set è riuscita a rimontare, fino a spuntarla per 1-6 6-1 7-5 e prenotare il possibile duello contro la favorita numero 1 Arantxa Rus, che nel clou serale si è imposta in rimonta su Cristiana Ferrando (4-6 6-4 6-3). 

A Tatiana Pieri il derby con la sorella Jessica

Per l’Italia avanti anche Tatiana Pieri, che ha vinto il derby con la sorella più grande Jessica (fermata da un problema alla schiena nel terzo set), mentre hanno salutato il torneo Federica Prati e Camilla Scala. La prima si è arresa per 6-1 6-3 alla terza testa di serie Chloe Paquet, mentre alla seconda, imolese che si allena a una decina di chilometri da Bagnatica, non è bastato il sostegno del pubblico per sovvertire i pronostici nel confronto con Amandine Hesse, a segno per 6-2 6-3.

Giovedì a Bagnatica sono in programma tutti gli incontri degli ottavi di finale, a partire dalle 11 del mattino. L’ingresso è gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.

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