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L’Aquila Challenger: nei quarti da quattro continenti

Sui campi in terra del Circolo Tennis “Peppe Verna” avanza lo slovacco Martin, deciso a tenere fede al ruolo di prima testa di serie_ lo attende ora il brasiliano Clezar. Restano in corsa giocatori di Europa, Asia, America e Oceania

22 agosto 2019

Si è definito il quadro dei quarti di finale agli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila - Aterno Gas & Power Tennis Cup, quarto ATP Challenger della stagione targato MEF Tennis Events (montepremi 46.600 euro), in svolgimento sui campi in terra battuta del Circolo Tennis L’Aquila “Peppe Verna”.

Il primo in ordine di tempo a staccare il pass è stato lo spagnolo Carlos Taberner (n.287 Atp), che in apertura di programma sul Centrale ha regolato per 75 62 lo svizzero Marc-Andrea Huesler (numero 305 del ranking Atp), 15esima testa di serie. Sono molto felice, ho giocato davvero bene. Il mio avversario ha servito alla grande, ma sono riuscito a trovare continuità in risposta e sono uscito vincitore. Come mi trovo in questo torneo? È la prima volta che vengo qui, ma conoscevo già la qualità dell’organizzazione di MEF Tennis Events. Gestiscono diversi tornei in Italia, sono una garanzia”, il commento del valenciano classe '97, atteso venerdì dall'australiano Aleksandar Vukic (n.274 Atp), numero 9 del tabellone, che ha eliminato per 64 63 il russo Pavel Kotov (n.255 Atp), quinto favorito del seeding. Serenità ritrovata dopo un periodo complicato per Taberner: “Adesso sto giocando bene, è un periodo positivo per me. Sono stato fermo 3 mesi per una lesione agli addominali, è stata dura. Ora mi godo il momento, lavoro giorno dopo giorno per migliorare e spero di continuare così”.

Avanza anche l'argentino Francisco Cerundolo (n.275 Atp), 14esima testa di serie, grazie al successo per 64 63 sul brasiliano Thiago Seyboth Wild (n.342 Atp): a decretare chi approderà al penultimo atto sarà un "derby della Pampa" con Andrea Collarini (n.306 Atp), che dopo lo sgambetto a Raul Brancaccio (n.270 Atp), decimo favorito del seeding, si è ripetuto con il portoghese Frederico Ferreira Silva (n.284), ottava testa di serie, piegato per 64 36 63. 

Nel testa a testa a distanza Argentina-Brasile replica però Guilherme Clezar (n.431 Atp), che s'impone in rimonta, per 67(3) 64 64 su Facundo Mena (n.271 Atp), 11esima testa di serie. Ora il 26enne di Porto Alegre sfiderà lo slovacco Andrej Martin (n.137 Atp), primo favorito del seeding, che dopo aver imposto l'alt a Gianluigi Quinzi (n.315 Atp) ha riservato identico trattamento al tedesco Peter Torebko (n.316 Atp), battuto per 62 64. Dopo l’ottima prestazione contro Quinzi, era importante mantenere alto il livello del mio tennis - ha dichiarato il 29enne di Bratislava - Ho commesso qualche errore di troppo, ma sono felice di aver vinto in due set. Sono concentrato sul mio gioco più che sulla classifica, anche perché se mi esprimo al meglio il ranking migliora di conseguenza”. Poi la testa di serie numero 1 dice la sua sul torneo: “Sono positivamente sorpreso per l’organizzazione. Il Centrale e il Grandstand sono campi fantastici, con tribune sempre piene. E poi sono da sempre un grande amante del cibo italiano: mi trovo totalmente a mio agio a L’Aquila”. 

Centra l'ingresso nei quarti il kazako Dimitry Popko (n.262 Atp), terzo favorito del tabellone, superando per 63 76(5) l'estone Jurgen Zopp (n.446): il 22enne nato a San Pietroburgo e poi passato a difendere i colori del Kazakistan come numerosi altri russi troverà dall'altra parte della rete il tedesco Johannes Haerteis (n.412 Atp), che sempre per 63 76(6) ha sconfitto l'argentino Juan Pablo Ficovich (n.363 Atp).

Ordine di gioco e risultati

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