-

Lorenzi e Gaio volano in semifinale a Manerbio

In una giornata di straordinari il 37enne senese approda al penultimo atto del challenger in terra bresciana superando prima l'argentino Collarini e poi nei quarti rimontando il francese Doumbia. Il faentino piega il croato Serdarusic e poi fa suo il derby tricolore con Giustino. Fuori Arnaboldi nei quarti e Pellegrino negli ottavi

09 agosto 2019

Per recuperare il ritardo causato dalla pioggia, giornata di straordinari nel Challenger ATP di Manerbio - "Trofeo Dimmidisì" (montepremi 46.600 euro, terra battuta) in corso sui campi in terra rossa della città bresciana, un appuntamento che manda in scena la 42esima edizione tornando in calendario dopo la dolorosa rinuncia dello scorso anno. Ha staccato il pass per le semifinali Federico Gaio che ha superato Lorenzo Giustino: quarti fatali per Andrea Arnaboldi, Fuori negli ottavi Andrea Pellegrino. 

Lorenzi rimonta Doumbia

E' durato appena sei giochi il derby tricolore dei quarti tra Federico Gaio, numero 177 del ranking mondiale e quinta testa di serie, e Lorenzo Giustino, numero 130 Atp e secondo favorito del tabellone: il tennista campano si è infatti ritirato a metà del primo set sul punteggio di 4-2 in favore del suo avversario. In mattinata il 27enne faentino aveva battuto in rimonta per 36 63 64 il croato Nino Serdarusic (n.275 Atp), undicesima testa di serie, mentre il 27enne napoletano si era imposto per 16 64 75 sul russo Pavel Kotov (n.267 Atp), decima testa di serie. Sabato in semifinale Gaio troverà dall'altra parte della rete l'argentino Federico Coria, numero 163 Atp e quarta testa di serie.

Ha staccato il pass per il penultimo atto anche Paolo Lorenzi: il 37enne senese, numero 126 Atp e prima testa di serie, nel primissimo pomeriggio ha regolato per 64 63 l'argentino Andrea Collarini (n.345 Atp), 16esima testa di serie, e poi si è guadagnato un posto tra i migliori quattro del torneo imponendosi per  16 75 64 sul francese Sadio Doumbia (n.307 Atp), che negli ottavi aveva sconfitto per 57 63 64 Andrea Pellegrino (n.329), con il 22enne di Bisceglie a recriminare per aver sprecato un vantaggio di 4-1 nel set decisivo. Lorenzi sabato affronterà il russo Teymuraz Gabashvili, numero 425 Atp, che ha stoppato per 76(2) 46 63 Andrea Arnaboldi, numero 257 del ranking mondiale ed ottavo favorito del seeding (il 31enne mancino di Cantù era l'unico degli italiani che non ha dovuto giocare due incontri).

Ultimo successo italiano nel 2000 con Tarallo

Per trovare l'ultimo successo azzurro sui campi della Bassa Bresciana si deve andare addirittura fino al 2000, quando si impose Stefano Tarallo. Da allora, soltanto nel 2010 un tennista italiano è arrivato in finale (Marco Crugnola, sconfitto da Robin Haase).

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi