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Giannessi e Gaio negli ottavi a Perugia

Bene anche il giovane Giulio Zeppieri, fuori invece Lorenzo Musetti. Mercoledì entrano in gara direttamente al secondo turno Paolo Lorenzi, Salvatore Caruso e Stefano Napolitano

09 luglio 2019

Alessandro Giannessi (<i>nella foto</i>) e Federico Gaio hanno staccato il pass per ill terzo turno (ottavi) della "Sidernestor Tennis Cup", torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 43.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Perugia. Il 29enne spezzino (n.160 Atp), ottava testa di serie, entrato in gara direttamente al secondo turno, si è imposto per 67(9) 62 63 sullo spagnolo Mario Vilella Martinez (n.269 Atp). "È stato un match molto, molto difficile. Sono arrivato a Perugia lunedì dopo aver giocato la Bundesliga, non è stato facile ‘entrare’ subito in una partita di livello così alto. Secondo e terzo set ho avvertito buone sensazioni in campo, ho lottato e sono contento di essere riuscito a vincere”, ha detto un Giannessi davvero soddisfatto. Poi la riflessione sul rapporto con coach Flavio Cipolla: “Stiamo lavorando duramente su tanti aspetti del mio tennis. So di dover migliorare diverse cose e quotidianamente ci impegniamo per farlo”. Giovedì il ligure si giocherà un posto nei quarti con il vincente del match - in programma mercoledì - tra il dominicano Jose Hernandez Fernandez (n.273 Atp) e l'argentino Facundo Bagnis (n.161 Atp), nono favorito del tabellone.
Già negli ottavi - come detto - anche Gaio: nel match che ha chiuso il programma il 27enne faentino, (n.174 Atp), 11esima testa di serie, ha liquidato per 63 62 il brasiliano Thomaz Bellucci (n.258 Atp) ed al prossimo turno se la vedrà con l'ecuadoregno Roberto Quiroz (n.232 Atp), che ha superato Filippo Baldi (n.149 Atp), settima testa di serie, ritiratosi dopo aver perso il primo set per 6-4.

Secondo turno amaro anche per Andrea Pellegrino (n.353 Atp), in gara con una wild card, sconfitto per 63 75 dall'ecuadoregno Emilio Gomez (n.184 Atp), 15esima testa di serie, e per Lorenzo Musetti (n.375 Atp), in tabellone con una wild card, battuto per 62 75 dal portoghese Pedro Sousa (n.107 Atp), quinto favorito del seeding.

Avanza al secondo turno intanto Gianluigi Quinzi (n.262 Atp), che si aggiudica per 67(6) 63 63 il derby tricolore contro Roberto Marcora (n.215 Atp), finalista domenica scorsa a Recanati: “Vengo da un periodo complicato in cui ho vinto poco. Questo successo è una liberazione per me. Ho capito che in questo sport non bisogna mollare mai: ogni settimana abbiamo la possibilità di riscattare momenti bui - ha detto il marchigiano -. Ora non devo pensare ai risultati e alla classifica, ma restare concentrato per allenarmi ogni giorno al meglio e combattere match dopo match”. Prossimo avversario per il 23enne di Porto San Giorgio - mercoledì - lo slovacco Filip Horanski (n.181 Atp), 14esima testa di serie.
Esordio positivo anche per Giulio Zeppieri (n.401 Atp), in gara con una wild card, che ha avuto la meglio per 76(2) 76(1) sul portoghese Goncalo Oliveira (n.257 Atp): “È stata una bellissima partita. Complimenti al mio avversario, non ci siamo mai strappati il servizio e abbiamo dato spettacolo. Sto cercando di alzare il mio livello per essere ancora più competitivo”. Mercoledì il 17enne di Latina sfiderà l'argentino Federico Delbonis (n.75 Atp), prima testa di serie del torneo.

Eliminati al primo turno, invece, Andrea Arnaboldi (n.219 Atp), che ha ceduto per 64 36 63 al serbo Pedja Krstin (n.247 Atp), e Luca Vanni (n.225 Atp), battuto per 76(4) 62 dallo spagnolo Oriol Roca Batalla (n.339 Atp): sarà dunque quest'ultimo l'avversario d'esordio di Stefano Napolitano (n.177 Atp), 13esima testa di serie.

In corsa al secondo turno ci sono anche Riccardo Bonadio (n.372 Atp), chiamato a misurarsi mercoledì con lo spagnolo Albert Ramos Vinolas (n.99 Atp), terzo favorito del torneo, Paolo Lorenzi (n.106 Atp), quarto favorito del seeding, che farà il suo ingresso in gara contro il francese Tristan Lamasine (n.252 Atp), mentre assegna un posto agli ottavi il derby tricolore tra Gian Marco Moroni (n.276 Atp) e Salvatore Caruso (n.123 Atp), sesta testa di serie.

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