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Coach Piccari applaude Lucia Bronzetti: "Successo raggiunto con il lavoro"

L'allenatore della riminese commenta l'accesso al primo main draw Slam in carriera: “Tecnicamente credo sia pronta per un certo livello, ha acquisito autostima e consapevolezza per competere come si deve. Con la Hibino non ha mollato e ha vinto con merito”

14 gennaio 2022

Lucia Bronzetti e Francesco Piccari Melbourne.

Lucia Bronzetti con coach Francesco Piccari a Melbourne

Lucia Bronzetti si merita questo successo perché è una ragazza semplice, è proprio una ragazza con i piedi per terra. Viaggiare con lei è un lavoro, è dura, ma paragonandola a tante altre giocatrici del circuito, lei mi fa sentire in vacanza con il suo comportamento esemplare. È educata, lavora al massimo, si è costruita ed è migliorata tantissimo nel corso degli anni”.
Parla così da Melbourne un commosso Francesco Piccari, che insieme al fratello Alessandro, all’ex numero 33 WTA Karin Knapp e al nutrito staff del Piccari&Knapp Tennis Team di Anzio (Roma) brinda alla qualificazione nel tabellone principale degli Australian Open di Lucia Bronzetti.

La ventitreenne di Villa Verucchio ha eliminato prima la francese Amandine Hesse (6-0 6-2), poi la russa Valeria Savinykh (6-2 6-2) e infine la giapponese Nao Hibino (4-6 6-2 6-1) rimontando da 4-6 0-2. Queste vittorie valgono l’accesso al primo main draw di un torneo dello Slam della sua giovane carriera.

Sta cercando di giocare costantemente aggressiva - racconta Francesco Piccari -, sin qui ha tirato molti vincenti di dritto e mette pressione alle avversarie con il rovescio. Il servizio è oggettivamente migliorato. Credo che Lucia sia tecnicamente pronta per un certo livello, anche perché è una ragazza molto intelligente e sfrutta nel modo giusto esperienze prestigiose come questa in Australia. Ha acquisito autostima e consapevolezza che le permettono di competere come si deve”.

Sempre rimanendo fedele, comunque, alle proprie caratteristiche: “È chiaro, non sarà mai una giocatrice potente come era Karin Knapp, quindi deve essere in grado anche di difendersi bene. Sono molto soddisfatto di come sta gestendo le due fasi. Rispetto agli scorsi US Open sta affrontando meglio la pressione di un appuntamento così importante. Contro Nao Hibino la partita sembrava persa, Lucia non ha mollato e ha meritatamente portato a casa la sfida. L’approccio mentale nel tennis fa la differenza”.

La riminese, numero 145 del ranking mondiale, è la migliore giocatrice di un gruppo solido e in costante crescita. Si allenano ad Anzio con il Piccari&Knapp Tennis Team, infatti, anche Deborah Chiesa e le giovani Anastasia Abbagnato, Milena Jevtovic, Benedetta Sensi, Maria Pia Vivenzio e tante altre.

Il presente e il futuro del tennis femminile italiano nelle mani di professionisti accomunati da esperienza, passione e determinazione.

Per Lucia Bronzetti un salto
di quasi duecento posti nel 2021

Nata a Rimini il 10 dicembre 1998, Lucia Bronzetti è entrata in punta di piedi nel circuito WTA dopo una carriera giovanile di buon livello che però non l’ha mai vista vicina ai vertici a livello internazionale.

Nonostante i tanti problemi affrontati dopo il lockdown, soprattutto dal punto di vista mentale, ha chiuso il 2020 alla posizione numero 339 della classifica mondiale. Nel 2021 il grande salto grazie ai titoli di Sharm El Sheikh e Le Havre (entrambi ITF $15.000), le finali di Bellinzona (ITF $60.000), Jonkoping (ITF $25.000) e Torino (ITF $25.000) e soprattutto i quarti di finale nel circuito maggiore a Losanna, Palermo e Portoroz.
Attualmente è numero 145 WTA (best ranking).

Lucia Bronzetti in un momento di pausa in allenamento (foto Nizegorodcew)

Lucia Bronzetti in allenamento con coach Francesco Piccari (foto Nizegorodcew)

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