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“Cokki” di nuovo pronta per l’”Happy Slam”

Tra le 16 tenniste che hanno conquistato un posto nel main draw degli Australian Open c’è anche Elisabetta Cocciaretto, che per il secondo anno di fila ha superato le qualificazioni dello Slam Down Under, il suo preferito…

di | 14 gennaio 2021

Elisabetta Cocciaretto e Fausto Scolari

Elisabetta Cocciaretto sorridente con il coach Fausto Scolari

Stavolta niente Melbourne Park, ma Dubai Duty Free Tennis Stadium and Complex (sempre cemento naturalmente) per le qualificazioni del primo Slam del 2021, disputate per la prima volta nella storia - in via eccezionale, per i problemi derivati dalla pandemia e dalle misure di sicurezza adottate dallo stato di Victoria - non in Australia ma negli Emirati Arabi Uniti.

Per il secondo anno di fila, però, tra le 16 giocatrici che hanno conquistato un posto nel tabellone principale c’è Elisabetta Cocciaretto. La 19enne di Porto San Giorgio, allenata da Fausto Scolari, numero 132 WTA (a sole 4 posizioni dal best ranking firmato lo scorso 14 settembre) ed accreditata come 18esima testa di serie delle “quali”, ha messo a referto tre vittorie, tutte in due set, contro la brasiliana Gabriela Ce, n.239 WTA, belga Marie Benoit, n234 WTA (l’unica a crearle qualche grattacapo nel secondo parziale) e da ultimo la francese Harmony Tan, n.234 WTA, alla quale ha concesso appena 4 giochi.

Elisabetta Cocciaretto (foto Getty Images)

Melbourne ha un significato speciale per “Cokki” (o “Cocci”): proprio al cemento australiano è legato uno dei momenti più importanti della carriera della giovane marchigiana, che nel torneo junior del 2018, alla vigilia del suo 17esimo compleanno, arrivò in semifinale fallendo poi due match-point con la cinese di Taipei En-Shuo Liang.

Due anni dopo Elisabetta superava le qualificazioni del torneo “delle grandi” prima di essere stoppata all'esordio del suo primo - e finora unico - main draw Slam dalla tedesca Angelique Kerber, campionessa dell'edizione del 2016, con l’onore però di giocare sulla Rod Laver Arena. 

Dodici mesi dopo lo ha fatto di nuovo, e nel fine settimana ci sarà anche lei su uno dei voli speciali verso Melbourne organizzai per consentire i quindici giorni di quarantena previsti prima dell’avvio della stagione australiana, che culminerà con lo Slam in programma a Melbourne dall'8 al 21 febbraio, tre settimane più tardi rispetto alla data solita.

Saranno 5 le italiane nel main draw (in uno Slam non accadeva proprio dagli Australian Open del 2017): oltre alle qualificate Cocciaretto ed Errani saranno infatti in gara anche Giorgi, Tevisan e Paolini.

Elisabetta Cocciaretto (foto Getty Images)

Positiva e solare ma non per questo meno grintosa Elisabetta, che in carriera vanta quattro titoli ITF, puntava all’ingresso in top 100 già nel 2020, ma il lungo stop per la pandemia poco dopo l’esordio vincente in singolare con la maglia azzurra nell’allora Fed Cup (ribattezzata Billie Jean King Cup) l’aveva costretta a rivedere i piani e a ridimensionare un po’ - almeno momentaneamente - le ambizioni.

Dopo aver approfittato del lockdown per stare un po’ in famiglia e per studiare (è iscritta alla Facoltà di Giurisprudenza), però, dalla ripresa del tour lo scorso agosto a Palermo Elisabetta ha vinto 16 dei 22 match disputati, con i primi quarti in un torneo WTA raggiunti proprio in terra siciliana (dove ha battuto la sua prima top-30, la croata Donna Vekic, e dove è anche stata finalista in doppio in coppia con Martina Trevisan) e la finale nel WTA125k in quel di Praga (dove al penultimo atto ha superato l’argentina Nadia Podoroska che di lì a qualche settimana avrebbe raggiunto la semifinale al Roland Garros) come migliori risultati.

Ora c’è di nuovo l’Australia e quell’obiettivo top 100 da centrare.

Elisabetta Cocciaretto

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